Coronavirus: dai buoni spesa al sostegno alle imprese, le misure economiche della Regione - Terzo Binario News

Misure economiche per far fronte all’emergenza di famiglie e imprese dovuta al Coronavirus: venerdì 3 aprile sono stati illustrati i provvedimenti messi in campo dalla Regione Lazio. A illustrarli il Presidente, Nicola Zingaretti, il vice presidente Daniele Leodori e l’assessore al Bilancio Alessandra Sartore.

In primis sono 21 milioni di euro a sostegno delle famiglie in difficoltà economica. Il buono spesa è riservato all’acquisto di cibo, alla distribuzione di pacchi alimentari, alla copertura dei
costi sostenuti per i medicinali. I requisiti per averlo: essere in carico ai servizi sociali comunali oppure essere in una situazione di bisogno a causa dell’emergenza. Basta una semplice autocertificazione. La domanda: al segretariato sociale del territorio (anche
per via telefonica o mail) oppure bisogna essere segnalati da parte degli enti del Terzo settore. Il Comune provvede tempestivamente all’erogazione dei buoni spesa o dei pacchi
alimentari.

Poi spazio a 43 milioni di euro di contributo per il pagamento dell’affitto. La cifra è così ripartita: 22 milioni di euro per chi ha subito una riduzione del 50 % del reddito famigliare nel periodo 23 febbraio 31 maggio 2020 rispetto al 2019, che non superi i 7.000
euro lordi, 21 milioni di euro per velocizzare l’erogazione di contributi già messi a bando
per i Comuni.

E ancora 23 milioni di euro per contributo affitti a vantaggio di commercianti e artigiani, che hanno subito una perdita di fatturato a seguito della chiusura dei locali imposta dalle norme nazionali.

Ok anche all’accordo con il terzo settore per la consegna di cibo e medicinali a domicilio per le persone fragili e che hanno bisogno di una mano. Poi Per imprese e partite Iva: 100 milioni di euro per prestiti di 10mila euro a tasso zero Per le imprese: 200 milioni di euro di Bei (Banca Europea per gli Investimenti) e istituti di credito per prestiti a tasso agevolato dai 10mila euro in su. Per le imprese e le partite iva: finanziamenti per 200 milioni di euro ottenibili grazie alla sezione speciale Lazio nel fondo centrale di garanzia.

In più, possono fare richiesta le imprese anche sotto i cinque In attivazione protocollo nazionale con ABI per anticipo erogazione dipendenti, appartenenti a ogni settore produttivo e con sede operativa nel Lazio. Dalle 14 del 25 marzo 2020 tramite la piattaforma dedicata www.regione.lazio.it/cigs/web (oppure alla mail areavertenze@regione.lazio.legalmail.it).

Da ricordare lo stop sia ai mutui per 4mila aziende sia alle tasse regionali (per tre mesi).

Infine un incentivo allo smart working. Per le piccole e medie imprese e le Partite Iva con un solo dipendente il contributo va da un minimo di 2.000 euro fino a un massimo di 22.500 euro per le aziende con oltre 30 dipendenti. Le domande vanno presentate esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito regione.lazio.it/sigem.

Per i piccoli comuni fino a 5mila abitanti sono attivi contributi fino a 7.500 euro. Fino al 20 aprile è possibile inviare una manifestazione di interesse alla posta elettronica certificata formazione@regione.lazio.legalmail.it

Pubblicato venerdì, 3 Aprile 2020 @ 17:59:40     © RIPRODUZIONE RISERVATA