Concorsopoli Allumiere: chiesto il rinvio a giudizio per Pasquini, Mori, Bucci e Rapalli - Terzo Binario News

Accusati di favoreggiamento anche quattro concorsisti mentre è stata chiesta l’assoluzione per Magrì e la Di Vietro

Chiusa l’indagine per la Concorsopoli di Allumiere, il pm della Procura di Civitavecchia Alessandro Gentili ha chiesto il rinvio a giudizio per il sindaco del comune collinare Antonio Pasquini e altri sette indagati. Per il primo cittadino l’accusa è di rivelazione di segreto d’ufficio.

Gli altri indagati sono Andrea Mori, ex responsabile del personale ad Allumiere (la cui posizione è stata parzialmente stralciata visto che si è già presentato davanti al giudice per il giudizio immediato con l’accusa di abuso d’ufficio in concorso e rivelazione di segreto d’ufficio e per il quale è stata accolta la richiesta della difesa di rinvio ai prossimi mesi).

Poi ci sono gli altri due membri della commissione d’esame ovvero Elpidio Bucci, direttore del personale del comune di Frascati ed ex dirigente a Ladispoli, componente esperto e segretario verbalizzante e Riccardo Rapalli, direttore finanziario del comune di Tivoli, componente esperto e in passato dirigente anche a Civitavecchia e Ladispoli. Tutti e tre sono accusati di falso ideologico in atto pubblico in concorso.

Per Mirko Cipolletti, Fabrizio Sale, Sara Cardaccio e Monica Superchi l’accusa è di favoreggiamento. Si tratta di due vincitori di concorso e due ammessi in graduatoria che però hanno rifiutato le assunzioni negli enti che gli furono proposte.

Il magistrato ha chiesto poi l’archiviazione per Massimiliano Magrì, addetto della comunicazione presso il Comune di Civitavecchia e per la moglie di Andrea Mori, Valentina De Vietro. (da Repubblica.it)

Pubblicato martedì, 4 Gennaio 2022 @ 13:55:48     © RIPRODUZIONE RISERVATA