Compito svolto: il Santa Marinella supera 2-1 il Ronciglione - Terzo Binario News

Il Santa Marinella assolve il compito battendo il Ronciglione fanalino di coda, ma per vedere progressi sul piano del gioco bisogna aspettare. I rossoblù ieri sono stati ospiti dello Scoponi, dove hanno superato l’undici cimino per 2-1 (con le tre reti segnate tutte nel primo tempo) che ha fatto di tutto per uscire sconfitto sebbene sia salito alla Pacifica con un manipoli di under e appena 16 giocatori in lista. Battaglia vera e alla fine un successo che catapulta gli uomini di Nicola Salipante al terzo posto del girone A di Promozione.

In formazione il tecnico sceglie Sanfilippo in porta (con Del Duchetto che ha accettato un’offerta dal Manciano, in Toscana), Zerilli e Palmarucci larghi e Gallitano con De Angelis centrali; De Santis e capitan Trebisondi giostrano in mediana, Cedeno, Scudi e Pagliuca supportano Di Fiandra in avanti. Il primo tempo è scoppiettante.

La prima rete la mette a segno Palmarucci al 13’, insaccando di testa in seguito alla respinta del portiere Rizzo su punizione battuta da Pagliuca, e correzione di testa di Di Fiandra su cui il portiere può solo smanacciare. Il pallino del gioco è saldamente nei piedi dei rossoblù che trovano il raddoppio con un gol terrificante di Pagliuca al 23’: dai 35 metri il numero 7 sgancia una bomba con la palla che che tocca la traversa e rimbalza. Per l’arbitro Andrea Santilli di Rieti ha oltrepassato la linea di porta e assegna il punto del 2-0. Al 38’ Uzoma dimezza lo svantaggio, di testa, sebbene quello scagliato dal numero 8 cimino sia il primo vero tiro verso la porta di Sanfilippo.

Nella ripresa intervento dubbio su Di Fiandra e un possibile fallo in area, negano il tris ai santamarinellesi, mentre Morasca pur andando via bene calcia alto, così come Ferro che tira fuori di poco.
«Lo sapevo che avremmo sofferto – commenta il capitano Luigi Trebisondi – perché la partita s’era messa bene poi ce la stavamo complicando da soli. Il Ronciglione non è così male, hanno ingaggiato dei giocatori e corrono tanto, per me non chiuderanno la stagione a zero punti. Anche con l’Antica Aurelio se la sono lottata, è una squadra viva sebbene sia giovanissima. Noi non siamo andati benissimo, avendo cinque-sei occasioni per chiuderla senza sfruttarle. Anzi, Sanfilippo ha pure salvato il risultato ma l’importante era vincere e ora siamo lassù. Sul gioco bisogna lavorare anche se non è facile allenarsi in tempi e spazi ristretti. Ora c’è il Borgo San Martino, lo scontro ci dirà di che pasta siamo fatti».
Alessio Vallerga

Pubblicato giovedì, 11 Novembre 2021 @ 08:01:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA