Comitato Bracciano Stop Discarica a Bracciano Ambiente: "È la tecnica per costringere la Regione ad accelerare avvio piano industriale?" - Terzo Binario News
Foto di Alessia Moricci

Foto di Alessia Moricci

Nei giorni scorsi la Bracciano Ambiente ha scritto ai comuni per avvisare che dal dopo il 31 gennaio prossimo la discarica di Cupinoro non accetterà più rifiuto “tal quale” per mancanza di volumetria. Una doccia fredda per i comuni che conferiscono in discarica rifiuti non trattati. A lanciare l’allarme era stato per primo il Sindaco Paliotta con una lettera pubblica nella quale invita il presidente Zingaretti a stare vicino ai 30 comuni che rischiano una vera e propria emergenza rifiuti.

Un atteggiamento quello della Bracciano Ambiente giudicato da molti come una vera e propria ritorsione dopo i ricorsi al TAR presentati da comuni, comitati ed associazioni che si oppongono all’ampliamento del sito.

Tra coloro che hanno palesato questi dubbi c’è anche il Comitato Stop Discarica di Bracciano, che rimarca come solo qualche mese fa la Bracciano Ambiente aveva messo a disposizione tramite un bando il conferimento di 20.000 tonnellate di rifiuti a territori fuori bacino. Di seguito la lettera del Comitato Stop Discarica.

“Apprendiamo in queste ore dell’ultimatum del presidente della Bracciano Ambiente, Marcello Marchesi. I Sindaci dei Comuni che conferiscono i rifiuti nella discarica di Cupinoro, insieme a Regione e Provincia, hanno ricevuto dall’azienda che gestisce Cupinoro una comunicazione sull’esaurimento dell’invaso localizzato sulla Settevene Palo, al confine tra i Comuni di Bracciano e Cerveteri. Dopo il 31 gennaio, secondo quanto si legge nella nota dell’avvocato Marchesi,  la discarica  non  potrà  più ricevere rifiuti. Ma è lo stesso presidente del Cda che, a settembre 2013, affermando di aver rinvenuto delle volumetrie residuali,  pubblicava  un bando di gara per la vendita di 20 mila metri cubi a terzi.

Un estratto della lettera della Bracciano Ambiente ai comuni

Un estratto della lettera della Bracciano Ambiente ai comuni

L’ex commissario all’emergenza rifiuti, Goffredo Sottile, prontamente accortosi della vantaggiosa offerta, si dichiarò all’istante interessato a conferire a Cupinoro parte dei rifiuti di Roma. In tutta l’intricata vicenda, interveniva una direttiva del ministro Orlando che, lo scorso agosto, ottemperando ad una  direttiva della Unione Europea, stabiliva che i rifiuti  non potevano andare in discarica senza un trattamento meccanico biologico.  La Bracciano Ambiente, in modo alquanto arbitrario, fissava al 31 ottobre 2013 la deadline per i 25 Comuni conferitori che da quella data avrebbero dovuto provvedere al trattamento dei rifiuti  prima di portarli in discarica. Ma come sempre, i proclami e gli ultimatum cadono nel vuoto. Dallo scorso 1 novembre tutto è andato avanti come prima, senza alcuna richiesta né concessione di proroga o deroga da parte della Regione. L’Unione Europea intanto ha continuato a stigmatizzare la gestione dei rifiuti laziale e a definire fuori legge le discariche del Lazio, per cui l’Italia è sotto infrazione. La raccolta differenziata continua ad essere disattesa da molti Comuni e i livelli previsti per il 2012 vengono differiti al 2020.

Da qualche mese l’azienda che gestisce Cupinoro, sembra in una critica fase di stallo. Dopo il licenziamento di 21 dipendenti e le note del direttore generale sui conti in rosso della società, il piano di ampliamento della discarica ha raccolto ben 3 ricorsi al TAR che pongono serie ipoteche sulle sua probabilità di realizzazione. In questa parziale ricostruzione certamente manca un protagonista di rilievo, qual è il primo cittadino di Bracciano, che da più di sei anni è alla plancia di comando della municipalizzata. Anche dietro l’ultima comunicazione di Marchesi leggiamo il tentativo di giocare la carta dell’allarmismo, facendo leva sull’inadeguatezza e sull’incapacità dei Sindaci del comprensorio di affrontare definitivamente la questione della raccolta differenziata: unica soluzione che può sottrarli dal continuo ricatto di  Sala. Ma questo, come temiamo, sarà solo l’ennesimo episodio della fiction Cupinorror”.

 

Pubblicato domenica, 26 Gennaio 2014 @ 10:09:46     © RIPRODUZIONE RISERVATA