Cloruri 4 volte oltre il limite nell'acqua di Ladispoli - Terzo Binario News

L’allarme lanciato dai cittadini che hanno consultato le analisi pubblicate da Flavia Servizi

Cloruri in continua crescita nell’acqua di Ladispoli che ormai raggiungono quasi 4 volte il limite consentito. A lanciare l’allarme sono alcuni cittadini che hanno consultato i dati pubblicati da Flavia Servizi sul suo sito web.

L’azienda che gestisce il servizio effettua continui campionamenti e da questi emerge che dall’inizio dell’estate, e soprattutto dopo l’attivazione del secondo pozzo Statua, il quantitativo di Cloruri è in continuo aumento.

La legge stabilisce come valore massimo di cloruri il valore di 250mg/l. Le analisi dimostrano che questo parametro nel pozzo statua è passato da 401mg/l del 2 luglio 2019 a 537 mg/l il 9 agosto 2019. Il valore è poi continuato a crescere anche dopo l’attivazione del secondo pozzo. Il 24 settembre il valore è salito fino al valore di 970 mg/l superando quindi di 4 volte il valore di 250 mg/l definito dalla legge.

Ma la cosa più importante è che, al di là del valore campionato sul pozzo, a superare il limite di legge è il valore dei Cloruri nei campioni presi all’interno della città. Nell’ultimo campionamento in Piazza de Michelis il valore dei cloruri era ampiamente sopra il limite e pari a 336 mg/l.

Questo dimostrerebbe che nonostante la miscelazione dell’acqua tra le varie fonti al momento non sembra possibile riuscire a stare sotto la soglia imposta.

Il significato di questa circostanza potrebbe essere ricercato nella salinizzazione della falda. Il suo eccessivo sfruttamento, come raccontato anche in passato dal delegato Filippo Moretti, potrebbe richiamare acqua dal mare fatto testimoniato proprio dall’aumento dei cloruri.

Il superamento dei cloruri è sicuramente meno all’armante del superamento di altre sostanze decisamente più nocive. I cloruri di fatto sono sali, che secondo la legge non devono superare certi limiti per evitare effetti negativi sull’organismo, al momento non direttamente correlati.

Il rischio è che un secondo pozzo a Statua potrebbe contribuire ancora di più al fenomeno della salinizzazione, che era in corso nel primo pozzo. L’eventualità era stata proprio paventata dallo stesso Moretti che ad agosto, in occasione dell’attivazione del secondo pozzo, aveva spiegato come il prelevamento dalla nuova fonte sarebbe stato aumentato grafualmente monitorando le variazioni dei parametri delle acque.

Pubblicato sabato, 12 Ottobre 2019 @ 10:23:20     © RIPRODUZIONE RISERVATA