Civitavecchia, Tidei: "Città allo sfascio" - Terzo Binario News

Pietro Tidei

Una “città letteralmente allo sfascio”. Questa la fotografia che l’ex sindaco di Civitavecchia, Pietro Tidei traccia di Civitavecchia. 

“Il problema idrico non attribuibile esclusivamente alla siccità nazionale, la vergognosa situazione dei rifiuti solidi urbani, a cominciare dal trasporto forzato fuori provincia con costi impressionanti per i cittadini, la raccolta differenziata che, nonostante le promesse di oltre 3 anni fa, non è ancora partita e forse non partirà con la vostra amministrazione, l’Enel continua a bruciare migliaia di tonnellate di quel carbone che ieri, era causa di morte e che oggi, miracolosamente fa bene alla salute, i parchi pubblici nel più totale degrado aspettano ancora la mano dell’inquinatore Enel”.

Per l’ex primo cittadino civitavecchiese, però, “la cosa più grave e allarmante” è “il degrado sociale ed economico nel quale è precipitata questa città: Tirreno Power sta smobilitando lasciando sul campo morti e feriti, l’Enel ha ridotto drasticamente le manutenzioni con gravi ripercussioni sull’imprenditoria locale, il porto sono 3 anni che praticamente è fermo senza che partano i lavori e i traffici sono in netta diminuzione. L’amministrazione comunale – prosegue Tidei nel suo elenco – da tre anni non investe un euro su Opere pubbliche e infrastrutture civili e produttive. La zona industriale nel più totale abbandono e degradi, i livelli occupazioni stanno toccando cifre così basse che negli ultimi 40 anni non si erano mai viste”. 

Secondo Tidei, vista la situazione in cui versa la città portuale, all’amminsitrazione non rimane che fare una cosa: “convocare al capezzale di questo ente morente, tutte le forze politiche e istituzionali, per proporre loro un patto di salvezza pubblica dove tutti, sia maggioranza che opposizione, diano vita a un governo civico, su un programma di rilancio e di rinascita sul quale coinvolgere Governo, Regione, Città Metropolitana, Porto, Enel, per chiedere ad ognuno l’assunzione delle loro responsabilità e contribuire a fare uscire Civitavecchia da una crisi così grave nella quale come oggi non si era mai trovata. Sono disponibile a dare sinceramente una mano – conclude Tidei – per quel poco che posso”.

Pubblicato lunedì, 31 Luglio 2017 @ 10:15:18     © RIPRODUZIONE RISERVATA