Civitavecchia, scontro Pincio-Ncc sulle api calesse - Terzo Binario News

Il vento dell’impugnazione rischia di tarpare le ali delle api-calesse. L’approvazione del regolamento taxi e noleggi con conducente si è trasformata in un muro contro muro fra Pincio e categoria e proprio il servizio dei tre ruote potrebbe diventare un nuovo e ulteriore terreno di scontro.

A fronte delle dichiarazioni entusiastiche dell’assessore ai trasporti Enzo D’Antò, che parla di “un servizio che già funziona in maniera molto positiva in altre realtà e se, come ci aspettiamo, anche a Civitavecchia saranno un successo sarà nella facoltà dell’amministrazione implementare le licenze con un nuovo bando>, dal punto di vista delle auto bianche e nere la frustrazione è palpabile e l’intenzione è di sguainare le armi e andare a combattere una battaglia a colpi di carte bollate e non.

Quel regolamento approvato ha innescato il meccanismo perverso della mossa e contromossa e ora l’arrivo imminente delle api-calesse ecco che cambia ancora lo scenario: “D’Antò si ostina a non capire che il problema del trasporto non di linea di Civitavecchia restano i taxi – spiegano i sindacalisti – perché d’inverno ce ne sono troppi e d’estate pochi. Le licenze stagionali avrebbero risolto almeno parzialmente il problema e l’assessore invece pensa bene di istituire un servizio su cui ci sarebbe molto da discutere e rimangiandosi la parola data sulla concessione di questi permessi. Il ricorso che avevamo presentato sul bando dei tre ruote probabilmente sarebbe stato accolto ma è stato ritirato dopo la promessa dell’emissione delle stagionali. Invece siamo rimasti cornuti e mazziati per colpa di un assessore bugiardo>. Il ragionamento adesso riguarda il da farsi e il modo in cui l’emendamento del Governo – che blocca l’emissione di nuove licenze taxi ed ncc per un anno in attesa dell’istituzione del registro nazionale – può interferire con il regolamento e le api stesse visto che, come sostiene D’Antò, questi mezzi, immatricolati come ncc, fanno parte di una categoria liberalizzata e quindi non andranno in alcun modo in contrasto con le 45 licenze di auto nere in via di concessione nel nuovo regolamento>. Per i sindacati però ci sarebbero delle incongruenze, sulle quali però regna il riserbo: “Va capito che cosa succederà, però le perplessità ci sono e anzi aumentano dopo quanto dichiarato da D’Antò>. Senza che venga escluso il bando stesso, che dagli spifferi che arrivano dagli autisti sembra attaccabile. Come? Per il fatto che sarebbero stati saltati dei passaggi obbligatori che, per conseguenza avrebbero escluso proprio i civitavecchiesi dalla partita per le api. Non solo: si ha anche l’impressione che le tre ruote servano da calamita per attirare servizi turistici molto remunerativi come quelli legati ai noleggi.

Pubblicato giovedì, 17 Gennaio 2019 @ 06:28:13     © RIPRODUZIONE RISERVATA