Civitavecchia, +P-P sul terziario: "C'è una vertenza, confidiamo nel nuovo assessore" - Terzo Binario News

“Civitavecchia si trova in una situazione di grave emergenza occupazionale;licenziamenti,calo dei traffici, situazione Enel.

Ovvio che non si tratta della crisi di un solo settore, bensi di una intera economia ;meno lavoro, meno consumi, meno investimenti.
Oltre il 60% dell’occupazione in questa città è data dal terziario, che purtroppo da parte sua sta vivendo una situazione di profondo disagio.C’e anche una emergenza commercio di cui nessuno purtroppo parla(associazioni e sindacati) e che nessun evidenzia;un imperdonabile silenzio che denota la storica indifferenza o meglio ,disattenzione verso un settore primario per numero di imprese e occupati.
Secondo una indagine Confesercenti un negozio su 4 prevede di chiudere l’anno con un bilancio negativo.Due attività su 10 valutano la riduzione dei posti di lavoro.
Una crescente sfiducia ,se un commerciante su due ritiene di avere meno certezze rispetto all’anno passato.
La frenata dei consumi, e per la prima volta,il rallentamento della domanda, viene segnalata come principale fattore di preoccupazione,piu del problema fiscale.Una vera tragedia nel caso malaugurato dell’aumento dell’iva.
Il 20% dei commercianti prevede di ridurre i dipendenti da qui alla fine del 2019,e uno su due rinuncerà ad investimenti.
Numeri che poi diventano concreta realtà se si fa un giro per Civitavecchia.
Via Trieste è il simbolo di questa crescente desertificazione all’interno del centro storico,nella periferia i negozi di vicinato, che svolgevano anche un ruolo sociale nei confronti degli anziani non ci sono più, al mercato si moltiplicano le chiusure dei banchi.
Se anche quello che era il settore primario nell’ occupazione di Civitavecchi perde colpi,la situazione ovviamente si rivela seria ,più grave del previsto
Ho fiducia nel nuovo assessore che diversamente dal passato è capace di dialogare e ascoltare; spero che solleciti una vertenza terziario, evidenzi una emergenza alla pari di quella degli altri settori;in particolare avversi con tutte le sue forze il progetto outlet,proponga come assessorato un tavolo di crisi e uno sviluppo alternativo a quello energetico;uno sviluppo del terziario che tuteli territorio ed occupazione ,che dia il valore che merita ,per un rilancio dell’economia, ad un comparto reputato scelleratamente di serie B dalle precedenti amministrazioni”.

Tullio Nunzi
Meno poltrone più panchine

Pubblicato giovedì, 22 Agosto 2019 @ 23:44:21     © RIPRODUZIONE RISERVATA