Inceneritore armi chimiche, Cozzolino: "Civitavecchia non può sopportare il peso di un'altra servitù" - Terzo Binario News
Antonio Cozzolino sindaco di Civitavecchia

Antonio Cozzolino sindaco di Civitavecchia

Civitavecchia non può sopportare il peso di un’altra servitù ambientale.

Lo abbiamo detto in campagna elettorale, ribadito nella delibera di consiglio comunale che ha approvato le linee di indizio del mandato amministrativo e oggi lo confermiamo: il nostro parere sull’inceneritore di armi chimiche non potrà che essere contrario.

Siamo pronti a batterci in tutte le sedi per impedire che questa nuova fonte di inquinamento venga realizzata a Civitavecchia.

Voglio augurarmi che questa battaglia non sarà solo nostra, del Comune di Civitavecchia o del Movimento 5 Stelle, ma che trovi tutto il territorio, con le sue espressioni politiche e istituzionali, unito. Civitavecchia conta due consiglieri regionali e due deputati.

Sul fattivo sostegno di Devid Porrello e Marta Grande non ho motivo di dubitare essendo al mio fianco in questa esperienza amministrativa; confido però anche in un deciso contributo da parte di chi siede fra i banchi della maggioranza, Gino De Paolis in Regione e, soprattutto, Marietta Tidei in Parlamento.

Civitavecchia non può accettare di dover convivere anche con un inceneritore di armi chimiche, dopo aver dovuto subire la realizzazione della più grande centrale a carbone d’Italia, accanto ad un porto di primaria importanza e ad una centrale a turbogas.

Chiedo quindi a tutte le forze politiche cittadine di fare fronte comune: Civitavecchia non può dividersi anche su questi temi. Per una volta dobbiamo fare squadra e remare tutti nella stessa direzione, quella della tutela dell’ambiente, per la salute nostra, dei nostri cari e soprattutto dei nostri figli.

Antonio Cozzolino
Sindaco di Civitavecchia

Pubblicato giovedì, 3 Marzo 2016 @ 11:55:55     © RIPRODUZIONE RISERVATA