Civitavecchia, Marietta Tidei sull'assoluzione di di Majo" - Terzo Binario News

“Nel rispetto dell’indipendenza e del lavoro della magistratura prendiamo atto della decisione di archiviare la posizione del presidente dell’Autorità portuale, Francesco Maria di Majo, nell’inchiesta relativa alla Pas. Siamo e saremo sempre garantisti e in questa ottica riteniamo che le critiche, anche dure, siano sempre legittime, sia che provengano da altri rappresentanti istituzionali sia che arrivino da politici.

Chi ricopre un incarico pubblico, infatti, può e deve essere sottoposto a giudizi. Quello che occorre invece evitare sono le accuse personali. Ultimamente c’è stato un tiro al bersaglio di bassissimo livello nei confronti di di Majo francamente inaccettabile perché basato su giudizi appunto personali. Una persona che ricopre un incarico pubblico va giudicata per le azioni e i comportamenti relativi a questo profilo: è un limite che non può essere valicato. E guardando al lavoro del presidente dell’Autorità portuale non possono sfuggire alcune considerazioni, accomunate dal fatto che un dialogo costruttivo e collaborativo tra l’ente e il Comune di Civitavecchia non solo è auspicabile, ma doveroso: spetta alle parti promuoverlo e coltivarlo. Mi preme dunque sottolineare alcuni dei risultati conseguiti negli ultimi due anni, a iniziare dalla chiusura della procedura d’infrazione che la Commissione europeaaveva avviato negli anni passati contro l’Italia per il mancato rispetto, in relazione ad alcune opere nei porti del network, di una direttiva europea in materia di tutela ambientale. Questa chiusura ha reso possibile il riavvio dell’istruttoria, sospesa
da anni, con la Bei per l’erogazione di un importante finanziamento (195 milioni di euro) che andrà a sostenere la realizzazione e il completamento di diverse opere infrastrutturali nel porto di Civitavecchia. Importante poi è l’avvio e il quasi completamento dei lavori di risistemazione e messa in sicurezza del muro paraonde della diga foranea, che è ceduto nel 2016 a seguito di mareggiate. Nel corso del 2017, l’Autorità ha partecipato e vinto, insieme al Porto di Barcellona e con il sostegno della Regione Lazio, un importante bando di gara dell’Unione Europea: questa aggiudicazione ha consentito all’Adsp di ottenere piùdi 2 milioni di euro a fondo perduto dall’Unione europea, che si aggiungeranno ad un co-finanziamento della Bei (a valere sui citati 195 milioni di Euro), indispensabili per poter realizzare un nuovo molo all’interno della darsena traghetti, che diventerà in futuro il nuovo polo per il traffico non solo dei passeggeri ma soprattutto del traffico Ro-Ro (in forte crescita nel corso degli ultimi 2 anni) e delle autovetture in polizza”.

Marietta Tidei

Pubblicato giovedì, 6 Dicembre 2018 @ 17:20:42     © RIPRODUZIONE RISERVATA