Civitavecchia, l'ex canottiere Stefano Berretti è il modello di Dolce & Gabbana - Terzo Binario News

Prima il Mignone e le vogate, ora la passerella per mostrare al mondo il marchio di Dolce & Gabbana. Ha dell’incredibile la virata compiuta da Stefano Berretti che, abbandonato ob torto collo il suo sport preferito davanti alle porte della Nazionale, si è ritrovato giramondo della moda e volto identificativo di uno dei marchi più famosi al mondo.

A scuola alle medie alla Manzi, le superiori al Marconi e la passione per la barca a remi, condivisa con un altro ex canottiere ossia Tiziano Evangelisti. Nel 2012 il titolo e poi l’infortunio. Da lì la vita di Stefano prende una direzione totalmente inaspettata: <A 19 ho preso la valigia e sono partito per Shanghai dove sono rimasto tre mesi> spiega il modello: <Mi ha scovato una scouter a Roma che mi ha scattato delle foto da presentare al suo management. Interessati al mio profilo, mi hanno proposto ad alcune agenzie milanesi e internazionali. Potevo andare a Milano, dove risiedo adesso con mio fratello Enrico, invece ho scelto apposta Shanghai. Sapevo che laggiù avrei auto maggiori possibilità, tra le quali l’apprendimento dell’inglese>. Lontano dai remi e dal fiume Mignone: <Era il 2013, avevo 19 anni e puntavo all’ingresso in nazionale. Il troppo allenamento mi ha logorato e avevo necessità di distaccarmi dalla realtà che stavo vivendo, anche per smaltire la delusione per l’azzurro mancato. Dopo anni e anni di allenamento, doverti fermare davantii al tuo obiettivo, dopo aver vinto un campionato italiano, non è facile>.

Dopo Shanghai, in due fasi, Stefano è stato a New York, poi a Milano dove ha iniziato a lavorare per Dolce&Gabbana, quindi Londra (dove risiede l’agenzia 3MModels per la quale lavora), Berlino e di nuovo Milano. Nel capoluogo meneghino l’incontro con due totem come gli stilisti siciliani: <Incontrati de visu Domenico e Stefano – riprende – loro hanno visto in me il loro profilo ideale di ragazzo del sud, un classico del loro stile>. Adesso il volto di Stefano Berretti campeggia sulle plance pubblicitarie da 6 metri x 6 della stazione centrale di Milano. <Stefano si è affacciato a questo mondo con umiltà – aggiunge il padre Ernesto – e si è fatto apprezzare soprattutto nell’esperienza cinese, conquistandosi referenze importanti. Si distingue per l’affidabilità>. Al grande pubblico è arrivato grazie a due pagine sul Corriere della Sera: lui volto maschile di D&G insieme alla “pantera nera” Naomi Campbell, da sempre legata al marchio.

Per collega un altro civitavecchiese, ex giocatore della Cpc, come Alessandro Caforio. I due sono molto amici e pochi giorni fa hanno pure sfilato assieme. <È come se fossero entrambi in Nazionale> conclude Ernesto. Finora tredici sfilate con D&G e tre campagne pubblicitarie e la confessione finale del suo “segreto”: <Tutto sta nel saper sbloccare la tua mente. Riuscire a vivere in qualunque condizione e in qualunque nazione, è tanto difficile quanto utile. Per questo ho iniziato a portare mio fratello in giro con me> la conclusione di Stefano Berretti.

Pubblicato sabato, 14 luglio 2018 @ 06:30:21     © RIPRODUZIONE RISERVATA