Civitavecchia, le Donne per la 194 contro Fdi: "La mettono in discussione" - Terzo Binario News

“In un delirante comunicato Fratelli d’Italia svela il vero scopo del provvedimento della cosiddetta sepoltura dei feti: mettere in discussione la legge 194, criminalizzare le donne che vi ricorrono , riconoscendo “ giusta dignità a feti ed embrioni che non riescono a nascere”.

La legge 194 non è una legge in favore di una fazione politica, è una legge valida per tutti e in tutto il territorio nazionale. È un diritto civile di cui può usufruire la donna che ritiene di usufruirne e non costituisce un obbligo per alcuna.
Ma la destra, in combutta con i peggiori reazionari del paese, non si è mai rassegnata che la legge 194 sull’interruzione volontaria di gravidanza abbia impedito che le donne andassero a finire in galera se avessero abortito, abbia impedito i guadagni lucrosi dei “cucchiai d’oro” , abbia impedito che le donne povere morissero nei tavoli delle mammane e degli aborti clandestini.
A Civitavecchia , oggi, partono all’attacco contro la legge e contro le donne, in combutta con un’ associazione sedicente pro vita , con sede legale a Novara, per seppellire i residui degli aborti spontanei o volontari e creare anche nella nostra città “ il cimitero degli angeli”.
Questo è quello che dice nel suo comunicato la destra più rozza, rivendicando la messa in discussione della legge, riproponendo il vecchio armamentario ideologico sulla vita cosciente fin dal primo istante ed equiparando un embrione ad un essere umano pensante. Il Parlamento nel 1978 e una maggioranza schiacciante del popolo italiano, che ha confermato la legge in un referendum che la voleva abolire , ha stabilito diversamente , permettendo l’interruzione volontaria di gravidanza entro i tre mesi,12 settimane, di gestazione.
Lo zelante assessore Magliani, usato come testa di ponte a condurre questa crociata , la rivendica come un atto di civiltà . Poi di fronte alle proteste delle donne, di cittadini, associazioni, parti politiche, con un comunicato firmato
“ Amministrazione comunale di Civitavecchia” ( quindi non il sindaco, non la giunta ma una firma generica, quasi si vergognassero) , dopo gli insulti di rito verso chi protesta, si dice che il provvedimento non è opera loro ma della passata amministrazione e la colpa è anche della regione.
Si contraddicono , dicono falsità, citano una legge, la 385 che regolamenta la sepoltura dei morti, che permetterebbe l’inumazione di “residui abortivi”( secondo le parole dello zelante assessore ) mentre l’art. 7 della stessa legge parla della sepoltura dei nati morti o degli aborti tra le 20 e le 28 settimane , quindi tra i 5 e 7 mesi di gestazione.
Il vero obiettivo del provvedimento , che non è un atto di giunta o di consiglio comunale, lo ha rivelato, senza infingimenti, il comunicato di Fratelli d’Italia: seppellire i residui degli aborti della 194 , fare gli altarini al cimitero con i lumini , le croci , le processioni e i processi alle donne.
Nel delirio di quel comunicato, le cittadine e i cittadini, numerosi anche se convocati solo via social, che si sono radunati davanti al comune per chiedere l’immediato ritiro del provvedimento, sono definiti vecchi arnesi, professionisti della protesta, comunisti, marxisti. Vecchie ma sempreverdi ossessioni. Berlusconi ha seminato bene anche tra le “educande” e le “novizie” della politica del Movimento Sociale Italiano, pardon, Fratelli d’Italia.
L’album di famiglia, mai rinnegato, di questo partito racconta di una ideologia totalitaria ( strano! Un aggettivo usato nel comunicato di FdI!) che ha portato il paese in una guerra rovinosa che ha distrutto l’Italia e provocato milioni di morti .
Avete provato a sbianchettarla, la vostra storia , ma non vi è bastata tutta l’acqua di Fiuggi a nascondere l’ignominia di aver rastrellato e consegnato cittadini italiani ad un paese straniero perchè li gasasse e passasse per i forni. Osate richiamarvi all’Italia, mentre, da quegli utili idioti che siete, reggete la coda ad un partito secessionista che con l’autonomia regionale ha in progetto la divisione e lo smembramento del paese.
Urlate , insultate, create divisione e zizzania in città per la vostra ideologia oscurantista e per la vostra illusoria pretesa di avere , oltre Dio, anche ogni singolo civitavecchiese dalla vostra parte.
Noi grideremo più forte, useremo tutte le armi della democrazia perchè il vostro provvedimento venga gettato in una discarica.

Le donne in difesa della 194

Pubblicato venerdì, 10 Gennaio 2020 @ 20:44:16     © RIPRODUZIONE RISERVATA