Civitavecchia, la presidente Mari attacca la Tidei e la 194 - Terzo Binario News

” Nel 2018 sono ricorsi 40 anni di applicazione della famigerata legge 194, quella sull’aborto e non ci sono stati né festeggiamenti né commemorazioni, perché per una donna che ricorre a questa ultima scelta c’è ben poco da festeggiare.

Santa Madre Teresa di Calcutta supplicava: “Dateli a me questi bambini, adoption no abortion” proprio per evitare il doppio danno. Avvicinarsi a questo argomento con l’arroganza degli slogan e di un nostalgico passato ormai sepolto dalla storia, non è una buona cosa neppure per chi rappresenta il nostro territorio in Consiglio Regionale che dovrebbe tutelare il rispetto delle leggi in vigore. Dispiace inoltre ricordare che in altri comuni leader politici che fanno parte della stessa parte politica abbiano attuato politiche identiche.

L’ennesima occasione sprecata, quindi, per stringersi come donne attorno al valore invalicabile della vita umana per prometterci che nessuna donna sia lasciata sola difronte alla scelta di vita o di morte.

La determina che ha permesso all’associazione “Difendere la vita con Maria”, come in altre parti d’Italia, l’autorizzazione per inumare feti e prodotti abortivi che non siano stati dichiarati già morti prima dell’aborto, il tutto richiesto in base alle leggi e regolamenti in vigore, rende possibile una ulteriore scelta alle donne di fronte a un dramma.

Il destino di un figlio mai nato non deve necessariamente essere uguale a quello di un rifiuto incenerito. Voglio ricordare infatti che nel Giardino degli Angeli verranno accolti anche “feti” di coppie, in condizioni economiche difficili, che volevano il loro bambino, prima di perderlo. A quelle coppie è giusto dare un luogo dover poter piangere il loro bambino, oppure ci deve essere l’obbligo dell’incenerimento?

Quando una donna è incinta aspetta “un bambino”, quando lo perde i medici lo chiamano “feto”, ma sempre di vita stiamo parlando.

Ringrazio pertanto la Asl Roma 4, l’associazione Difendere la vita con Maria e tutta l’amministrazione comunale per la grande sensibilità dimostrata nei confronti della vita umana.


Emanuela Mari
Presidente del Consiglio
Comune di Civitavecchia (RM)

Pubblicato venerdì, 10 Gennaio 2020 @ 21:46:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA