Civitavecchia, il Gimea su Torre Nord: "Enel comprende l'impianto come già trasformato a turbogas" - Terzo Binario News

Così come previsto dal calendario predisposto da TERNA, gestore della Rete di Trasmissione Elettrica nazionale, nei giorni 28 e 29 novembre scorso si è svolta la seconda asta del cosiddetto “mercato della capacità” ( o capacity market ). La prima, come si ricorderà, aveva assegnato quote di capacità relative all’anno di consegna 2022 per complessivi 40,9 GW con un esborso pari a € 1,3 miliardi.

L’esito della seconda asta, conclusasi come si è detto venerdì della scorsa settimana, è stato quello di assegnare per l’anno di consegna 2023 quote per complessivi 43,4 GW corrispondenti questa volta a € 1,5 miliardi, quindi con un incremento rispetto alla precedente di 200 milioni di euro.
ENEL anche in questa circostanza ha potuto collocare l’intera capacità che aveva offerto in asta, peraltro proponendo quantitativi in aumento rispetto alla prima tornata e complessivamente pari a 11,8 GW, il premio ottenuto dall’ente elettrico è stato questa volta pari a € 470 milioni. La maggiore capacità offerta da ENEL per l’anno 2023 rispetto al 2022 è da attribuirsi sostanzialmente all’aumento di capacità da nuovi impianti che passa dai 290 MW del 2022 ai 1.900 MW del 2023.
Non essendo stato divulgato da Terna il dettaglio degli esiti delle aste espletate, non vi è al momento conferma ufficiale della singolare circostanza che nell’ambito della nuova capacità remunerata possano essere stati ricompresi anche impianti turbogas non ancora autorizzati, come quelli di Fusina, La Spezia, Brindisi e Civitavecchia, circostanza già da qualche settimana data per certa dalla stampa spezzina.
Per quel che riguarda Torvaldaliga Nord un rapido sguardo agli esiti delle aste per macro aree forniti da Terna lascia tuttavia pochi dubbi essendo stata attribuita all’area “centro-sud” (quella in cui TVN è inserita) nuova capacità per 305 MW/anno alla prima asta e 804 MW/anno alla seconda.

Vale la pena in conclusione ricordare che, cosi come previsto dalla delibera dell’Autorità di Regolazione (ARERA) n. 363/2019/R/EEL del 3/9/2019 è attribuita, in caso di nuova capacità, la possibilità di stipulare contratti della durata di 15 anni (clausola di salvaguardia per contratti avviati entro il 2019).

Gruppo Interdisciplinare di Monitoraggio Energia e Ambiente

Pubblicato sabato, 7 Dicembre 2019 @ 19:01:07     © RIPRODUZIONE RISERVATA