Civitavecchia, i dehors diventano un caso - Terzo Binario News

I dehors sono diventati un problema urgente. La questione è stata affrontata ieri in conferenza stampa dal sindaco Ernesto Tedesco e dall’assessore all’urbanistica Sandro De Paolis a seguito dei controlli effettuati che hanno dimostrato come le installazioni esterne siano di fatto tutte fuori norma. L’assessore, per dare contezza del fenomeno ha spiegato: <Su dieci esercizi controllati, tutti e dieci hanno dimostrato di non rispettare i parametri”.

Insomma una grana da risolvere e subito perché da settembre sarà possibile, tramite il Suap, richiedere il rinnovo dei permessi.
<La passata giunta – dice Tedesco – era a conoscenza del problema fin da aprile mentre i controlli sono iniziati solo a fine maggio. Due giorni dopo l’insediamento della nuova amministrazione è venuta fuori la grana. Quando sono state chieste spiegazioni la risposta è stata che andavano imputati a non meglio precisati “problemi d’ufficio”. Questo significa che ora bisogna risolver e in fretta perché da settembre è possibile chiedere al Suap il rinnovo dei permessi. Di certo andrà redatto un regolamento ex novo per i dehors e uno per le installazioni esterne, così da evitare altri pasticci”.

” Intanto le sanzioni vanno pagate mentre per le diffide c’è tempo per adeguarsi – riprende De Paolis – ma entro fine ottobre va portato in consiglio comunale un documento nuovo che sgombri il campo dagli equivoci. Equivoci di cui sono stati vittima i commercianti anche se gli stessi, in qualche caso, hanno sfruttato la situazione a loro vantaggio>. Solo che ancora non si è insediata la commissione Urbanistica e urge un incontro con la Soprintendenza: <Contiamo di farcela perché ancora non è chiara la differenza fra installazione esterna e dehor. La prima si riferisce a tende, tavoli e sedie e la Paesaggistica non è richiesta; il secondo a una struttura che fa cubatura, per la quale è necessario chiedere un permesso a costruire – conclude De Paolis – e l’autorizzazione paesaggistica”.

Il consigliere grillino Enzo D’Antò, nelle vesti di assessore al commercio uscente, fu uno degli attori che portò all’approvazione del regolamento e di fatto ieri è stato chiamato in causa dall’attuale Amministrazione. Da par suo però difende l’operato di allora puntando l’indice contro i commercianti, che hanno disatteso le prescrizioni: <Sul regolamento c’è la benedizione della Soprintendenza e se al Pincio volessero, potremmo convocarli e farselo dire direttamente da loro. Nella riunione decisiva ero presente io, l’ex sindaco Antonio Cozzolino, l’ex assessore all’urbanistica Alessandro Ceccarelli e i dirigenti del funzionari del Comune da una parte; la presidente dell’ente architettonico e i suoi funzionari dall’altra. Quando sottoponemmo loro il regolamento comunale in via di approvazione ci dissero che a loro stava bene così. Anzi, andava talmente bene da superare l’ex articolo 21 che nel Lazio ha fatto “strage” di strutture. Infatti altrove è stata imposta la rimozione dei dehors mentre a Civitavecchia è stato possibile adeguarsi grazie all’accordo. Questo significa che sono gli esercenti ad aver disatteso il regolamento, installando strutture inidonee” conclude D’Antò.

Pubblicato sabato, 20 Luglio 2019 @ 08:27:39     © RIPRODUZIONE RISERVATA