Civitavecchia, è scontro fra Pincio e tassisti con ncc - Terzo Binario News

Si profila il muro contro muro fra il Pincio da una parte, i taxi e i noleggi con conducente dall’altra. Venerdì il consiglio comunale approverà il nuovo regolamento della categoria ma siccome le riunioni propedeutiche sono andate deserte, due rappresentanti sono stati convocati oggi alla conferenza dei capigruppo per esporre le problematiche. L’incontro è stato cordiale ma di fatto ognuno è rimasto sulle sue posizioni: il Comune, rappresentato dall’assessore Enzo D’Antò e dal consigliere Salvatore Cardinale, non intende mettere penna sul nuovo regolamento; i due esponenti delle auto bianche e nere prevedono una protesta rumorosa (e assolutamente non violenta) all’aula Pucci, oltre che il passaggio attraverso il tribunale per scongiurare l’entrata in vigore di un provvedimento totalmente avverso così come è strutturato attualmente.


Per gli ncc c’era Alessandro Mameli che evidenzia come “la città chieda un aumento di auto bianche non la concessione di licenze ncc per giunta da assegnare con bandi europei. Questo significa che non ci sarà alcuna ricaduta occupazionale sui civitavecchiesi. Non solo: con 51 licenze ncc sarà guerra per accaparrarsi i croceristi”. In particolare il problema è l’algoritmo con cui si è calcolata la necessità cittadina: ”Impossibile gestire 51 licenze senza interventi strutturali e legali su largo della Pace. Per giunta, quelle regole varranno per noi, non per chi viene da fuori. Gli abbiamo proposto un check point a cui far rivolgere i turisti così da capire i flussi di traffico, ma niente. Inspiegabile la fretta con cui si è deciso di approvare il regolamento, nonostante un parere dell’Art tutt’altro che positivo”. Sul fronte dei taxi, si è chiesto lo slittamento del provvedimento a dopo le feste, negato anche questo: “Le lamentele dei cittadini per l’assenza di taxi in città – spiega Gianluca Deiana – si poteva ovviare con le licenze stagionali che il Pincio non ha mai approvato. Persino a Roma hanno congelato il provvedimento, anche se è incomprensibile come gestire un numero di ncc così superiore ai taxi. Nessuna città d’Italia presenta una situazione simile”. Dunque venerdì previste le proteste “da cittadini” sottolinea Deiana “e saremo armati di voce per mostrare il disappunto per un tavolo tecnico che ci riguarda e che l’amministrazione non ha nemmeno voluto aprire”.

Pubblicato mercoledì, 19 Dicembre 2018 @ 07:13:11     © RIPRODUZIONE RISERVATA