Civitavecchia, detenuto aiuta detenuto: quarto corso al carcere di Aurelia - Terzo Binario News

Il 6 settembre 2019 ha avuto inizio la Quarta Edizione del Corso per detenuti peer supporter c/o il settore circondariale della CC di Civitavecchia.                            

ll corso è nato nel 2015 , per volontà della ASL Roma 4 in accordo con la Direzione Penitenziaria, come format ed esperienza pilota per fornire un approccio concreto ad una problematica molto seria quale è quella dell’adattamento al contesto carcerario per i detenuti particolarmente fragili o che presentino un vero disagio psichico. In particolare la prospettiva si è , da sempre, focalizzata sulla prevenzione del rischio suicidario e dei rischi di aggressività auto od etero diretta.

Si tratta di un percorso formativo che intende offrire un’ opportunità ai detenuti per diventare coach alla quotidianità nel sostenere altri detenuti ( in un ruolo , quindi, “alla pari”) in una fase esistenziale e/o clinica di particolare fragilità ; ciò attraverso l’acquisizione di strumenti e competenze semplici ed orientate sui concetti base della relazione d’aiuto .

Tale figura non deve essere confusa con un ruolo di “badante”. Nè la creazione di tale figura trasforma i detenuti in operatori

Un peer supporter va , piuttosto, inteso come una figura di riferimento relazionale, un promotore di benessere grazie ad uno stimolo efficace verso l’autonomia e la comunicazione efficace , contrastando l’isolamento di una persona che più delle altre necessiti, per la propria personalità, per il proprio disturbo o per la propria fase di vita, di un’atmosfera acc0ogliente ed emotivamente contenitiva.

I risultati sono stati molto positivi nelle precedenti edizioni. In alcuni momenti il supporto dei detenuti formati ha permesso azioni ed interventi veramente efficaci ed equilibrati in situazioni anche critiche. . Inoltre, gli stessi partecipanti hanno costantemente riferito di aver beneficiato dell’esperienza formativa proprio in termini di miglioramento personale. Non a caso, molti istituti italiani ed anche esteri hanno manifestato interesse per questa iniziativa, chiedendo documentazione e approfondimenti specifici sui contenuti teorico-pratici del Corso inaugurato a Civitavecchia, data la particolare struttura del corso medesimo.

Il corso sarà articolato in 8 incontri tenuti da tutte le aree istituzionali che operano all’interno dei contesti carcerari: Salute mentale, Serd, area sanitaria, area trattamentale, area della vigilanza.

Rispetto agli altri anni nel percorso è stato inserito un incontro sulle attività riabilitative del Centro Diurno.

Ricordiamo che tutte le iniziative finalizzate a promuovere il benessere psichico durante la detenzione , permettono migliori programmi di reinserimento e, pertanto, una riduzione delle recidive delinquenziali e delle complicanze dei disturbi psichici più gravi, tutti aspetti che rappresentano elementi positivi per la collettività intera.

Pubblicato martedì, 10 Settembre 2019 @ 11:11:19     © RIPRODUZIONE RISERVATA