Civitavecchia, D'Alessandro sul M5s: "Serve continuità amministrativa, le liste parallele distolgono dall'obiettivo" - Terzo Binario News

“Se proprio devo esprimere un parere sulle due liste M5S a Civitavecchia scelgo quella del vice sindaco uscente.

Vi chiarisco i motivi.
Difficilmente parteggio per chi spacca e a Civitavecchia non ho mai creduto alla versione del dissenso interno in quanto esiste da più di 5 anni un’enorme spaccatura basata non su differenti vedute ma su personaggi noti.
La seconda lista è ispirata ad (o forse da) una famosa parlamentare che in questi anni è andata avanti a suon di cordate e cerchi magici. Cose che sono “altro” rispetto a quel Movimento che sempre più risulta aleatorio e immaginario.
Questa parlamentare è la stessa che ha avuto sempre “tappetini rossi” anche qui a Santa Marinella da parte di un esponente storico che ha fatto del M5S una proprietà privata e facendo terra bruciata intorno ad una sana crescita dell’attivismo locale. Azione infruttuosa, lo dicono i numeri, ma soprattutto senza grandi prospettive.
In un’ottica più generale della politica credo che sia positivo per tutti provare ad allungare a 10 anni l’arco temporale di governo. Sindaci e maggioranze che lavorano per risanare bilanci disastrati e saccheggiati devono avere la possibilità di mettere a frutto per la collettività la loro politica di risanamento.
Solo dopo si potrà esprimere un giudizio pacato e ragionato.
Cambiare troppo velocemente ha poco senso ed è rischioso.
Questo vale per Civitavecchia, lo davo come lecita possibilità all’ex sindaco di Centro destra di Santa Marinella e dovrebbe valere anche per quello attuale, ovviamente tolti i casi eccezionali di disastri amministrativi.
Dieci anni sono tempi ragionevoli anche per dare modo ai perdenti di analizzare la sconfitta, di rinnovarsi e rilanciarsi.
Tutto ciò che non rientra in questo ragionamento super partes e credo condivisibile, è facilmente dettato da arrivismo e/o affarismo politico.
Questo è un modo di ragionare politico che combatte la schizofrenia elettorale che attanaglia il nostro Paese e che va a discapito di un ritorno alla Politica “seria”.
Stessa cosa dicasi per questo governo: deve governare per tutto il mandato e dopo 5 anni verrà sottoposto al giudizio delle urne.
Tornando a Civitavecchia attendo di sapere chi saranno gli altri candidati. Il Centro sinistra si è compattato su un nome di prestigio (Tarantino) mentre il Centro destra sta ancora confrontandosi.
Invece per il M5S di Santa Marinella sostanzialmente tutto è fermo ancora al 2013.
La crisi attuale del M5S fondamentalmente è che si è travisato il senso profondo “dell’uno vale uno” e siamo arrivati che esistono decine di migliaia di Movimenti.
Una bella gatta da pelare per il capo politico Luigi Di Maio.
Mi piacerebbe sentire cosa pensa di ciò uno dei due padri fondatori, Beppe Grillo.

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Sandro D’Alessandro

Pubblicato martedì, 12 Marzo 2019 @ 16:22:19     © RIPRODUZIONE RISERVATA