Civitavecchia, Cozzolino si adegua al decreto Salvini: "Le leggi vanno rispettate" - Terzo Binario News

“Mi sembra strumentale ordinare ai propri uffici e funzionari di non applicare una legge dello Stato perché questo non si può fare». Lo afferma all’Adnkronos il sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino (M5s) riguardo alla protesta dei sindaci, in prima linea quelli di Palermo e Napoli, che hanno annunciato di disapplicare alcune parti della legge sulla sicurezza.

“Il decreto mira ad accorciare i tempi di esame delle richieste di asilo e se così fosse non mi pare negativo, anzi. Poi la legge va esaminata nel combinato disposto del resto della normativa per capire gli effetti sulla vita reale. Sto chiedendo informazioni alla responsabile dell’Anagrafe per l’attuazione delle procedure: la responsabile dell’Anagrafe non ha potuto rinnovare la residenza ad alcuni cittadini stranieri che vivono e lavorano da anni a Civitavecchia. Spero ci sia stata una cattiva interpretazione della legge, la funzionaria sta approfondendo, ma se invece così non fosse non capisco la ratio della norma, non ha alcun senso – continua – Spero che ci sia stata una sbagliata interpretazione, altrimenti, senza facile demagogia, non riesco a capire i vantaggi né per i cittadini stranieri residenti né per la pubblica amministrazione. Sono stranieri che lavorano qui da anni, parliamo di contribuenti, perché non devono usufruire di diritti ovvi? Se non si è trattato di un errore di interpretazione, qualcosa andrà modificato. Se la ratio del decreto è quella illustrata da ministero dell’Interno, di accorciare i tempi per il riconoscimento dello status, un riverbero di questo tipo non va nella direzione indicata dal ministero – conclude – È una posizione di buon senso, senza scomodare posizioni ideologiche che non mi interessano.

Pubblicato venerdì, 4 Gennaio 2019 @ 19:41:34     © RIPRODUZIONE RISERVATA