Civitavecchia, Angeloni all'Enel: "Paghino la Carbon Tax alla città" - Terzo Binario News

“Basta Regali. L’Enel deve pagare la Carbon Tax sulle emissioni di CO2. E’ l’unico modo per spingerla a spegnere la centrale entro il 2025, come previsto dal governo Gentiloni (SEN 2017) aggiungendo un parametro alle considerazioni economiche che l’Enel stessa richiama ipotizzando proroghe.

Oggi come oggi, la Carbon tax è una misura perversa che riguarda solo le auto, da 1100 euro in sù, se si producono più di 160 grammi a chilometro ovvero 1,8 tonnellate l’anno di C02 (percorrenza media 11200 km). L’Enel può dunque ben pagare 1 euro a tonnellata. Infatti produce oltre 10,2 milioni di tonnellate l’anno perché è come se avessimo 5 milioni e mezzo di automobili con motore diesel che ci passeggiano sulla testa che non pagano nessuna Carbon Tax.
Oltretutto proprio con l’amento delle auto elettriche, Enel produrrà più energia, guadagnerà di più, ma brucerà più combustibile e aumenterà la produzione di C02 a danno dei territori che ospitano da decenni a servitù energetica”.

Fabio Angeloni
Responsabile Economia
PD Provincia Roma

Pubblicato lunedì, 25 Marzo 2019 @ 14:02:50     © RIPRODUZIONE RISERVATA