Cerveteri, il Borgo San Martino chiede di costruire un campo di calcio: "Pascucci ci ascolti" - Terzo Binario News

A Borgo San Martino potrebbe nascere un campo da calcio a 11. Il club giallonero invita il sindaco Pascucci a un tavolo. ” Siamo pronti per la realizzazione di un impianto , ma le istituzioni ci ascoltino “

A Cerveteri dove i campi di calcio esistenti sono due , troppo pochi per una città che oltre ad avere quasi 40 mila abitanti, gode di un territorio dispersivo e densamente abitato nelle zone periferiche, è arrivato il momento di rispondere alle esigenze delle famiglie. In questi giorni la società sportiva dell’Asd Nuovo Borgo San Martino ha rilanciato l’idea di un campo da calcio a 11 nell’omonima località , un’ ipotesi che a quanto pare sarebbe suffragata da un progetto ambizioso del club giallonero, partecipante al campionato di Prima categoria con l’intento di creare un settore di scuola calcio per i bambini del posto . In quel quadrante di territorio vi è bisogno di un impianto di calcio, considerando che gli abitanti superano le 7 mila unità , compresa Valcanneto , località che supera i 4 mila residenti. Il presidente del club giallonero Lupi si mette a disposizione dell’amminastrazione per un tavolo, aprendo un dialogo sulla possibilità o meno di regalare a famiglie e bambini un campo da calcio. ” Siamo pronti a metterci seduti nell’interesse della collettività e spero che il sindaco Pascucci raccolga l’invito – afferma Lupi – e come società siamo disponibili a realizzare un impianto di calcio. Credo che sia un’operazione sociale dal momento che oggi una famiglia per portare il figlio a giocare deve sostenere degli spostamenti. Abbiamo individuato un’area dove poterlo fare, vogliamo capire se l’amministrazione sia in sincronia con i nostri obiettivi che sono legati soprattutto al sociale – spiega Lupi – e oggi con la nostra società siamo obbligati ad allenarci e giocare fuori da Cerveteri per motivi di spazi. Costi di gestione alti che negli anni potrebbero abbattersi avendo un campo di proprietà. Ecco, quello che chiediamo è un confronto con le istituzione nell’interesse della collettività”.

Pubblicato martedì, 11 Febbraio 2020 @ 12:26:57     © RIPRODUZIONE RISERVATA