Cerveteri, De Angelis e Orsomando contestano il vice sindaco Zito sul sentiero di Lawrence - Terzo Binario News

“E’ di qualche ora fa il roboante quanto insipido “proclama” video, alla Pascucci maniera, riguardante l’ipotesi di apertura del “Sentiero di Lawrence” per i primi di settembre (visto il caldo) , presentato con un annuncio che sembra essere una via di mezzo tra le battute del famoso trio comico di Troisi, La Smorfia con” annunciazione…annunciazione..” e dai tratti tipici alla “chi la spara più grossa” in prossimità di Ferragosto corredato, per finire, dagli onnipresenti sorrisini celestiali del Vicesindaco di Cerveteri.

Certo che è un annuncio particolare quanto stravagante visto che vi sono parecchie ombre, incongruenze e soprattutto l’importante, quanto atavica, assenza di un documento fondamentale (doveva essere fatto e ratificato già tre anni or sono) come quello della “convenzione” ufficiale con la proprietà dell’area privata sulla quale sono stati eseguiti dei lavori utilizzando contributi pubblici e, sinceramente, ci vengono dei dubbi che si potrebbe configurare anche un presunto danno erariale in merito ma di questo se ne occuperà chi di competenza leggendo il nostro già depositato esposto.
Egregio Vicesindaco noi, per indole, non facciamo proclami ma amiamo parlare dopo aver letto, studiato e appurato tutti gli atti e in merito ai lavori pubblici quali gli “Interventi di valorizzazione aree archeologiche etrusco ceretane Necropoli della Banditaccia ” Delibera di G.C. n. 32/2013 Comune di Cerveteri, interessati da Finanziamenti pubblici Regione Lazio – Programma POR FESR Lazio 2007-2013 è emerso che, non solo nel progetto originario sembra non apparire l’area privata poi utilizzata e facente parte di quello conosciuto come sentiero o passaggio di Lawrence, è praticamente inesistente, oramai da tre anni, il fondamentale atto di “convenzione” con la proprietà di detta area privata sulla quale, malgrado ciò, sono stati eseguiti dei lavori utilizzando contributi pubblici e, di certo, è impensabile solo ipotizzare di sostituirlo con un “ verbale di autorizzazione al passaggio pedonale” nel quale venivano evidenziate delle condizioni, tra l’altro inadempiute dal Comune, interamente imprescindibili affinché la proprietà privata concedesse l’autorizzazione per una servitù di passaggio per un periodo minimo di anni 5 (cinque) a partire dalla firma per l’appunto, di una specifica “Convenzione” che avrebbe dovuto regolare i rapporti con il Comune stesso. Ora è bene puntualizzare, per corretta informazione di chi legge, e all’egregio Zito che nel 2013 è risultata aggiudicataria dell’appalto l’A.T.I. composta dalle imprese ITALPRO S.r.l. di Subiaco(RM)Amm. Ing.Lollobattista Marcello e l’ impresa Roberto Lombardozzi S.r,l. di Roma, per un importo complessivo di euro 1.164.368,46 e che, successivamente, ad aprile 2014 è stata autorizzata la ITALPRO s.r.l. ad effettuare il subappalto in favore dell’impresa EDILEMME s.r.l., con sede in Cerveteri (RM). Nel contesto dei lavori pubblici citati quali “Interventi di valorizzazione aree archeologiche etrusco ceretane Necropoli della Banditaccia ” e, nello specifico, nelle more dell’esecuzione dei lavori concernenti la realizzazione del “Passaggio di Lawrence” la direzione lavori, il 10/03/2015 ha fatto presente al Comune di Cerveteri l’impossibilità di completare il percorso lungo il sentiero previsto dal progetto non potendo eseguire una parte di lavorazione riguardante lo stesso passaggio poiché ubicato a ridosso della Rupe del Manganello, ritenuta pericolosa e il Comune di Cerveteri, per le citate sopravvenute impossibilita di completare il percorso lungo il sentiero previsto, provvedeva a variare il percorso progettuale prevedendo che il tracciato aggettasse su un terreno privato ma, ad oggi, non si sa se tale variante in corso d’opera è stata debitamente ratificata e comunicata alle strutture interessate tra cui la Regione Lazio. Per non parlare poi che in data 16/05/2018 prot.nr 0021719 è stata presentata dai sottoscritti consiglieri una dettagliata Interrogazione a risposta orale sulla situazione e gravi problematiche proprio sul sentiero e/o passaggio di Lawrence alla quale è stata data non solo risposta tardiva ma anche non esaustiva e frammentata senza confermare se vi è una Convenzione oppure no e negando la “paternità” e proprietà di un ponticello in legno presente in prossimità della medesima area costruito alfine di favorire il raggiungimento dell’area dedicata agli orti sociali di cui non si è a conoscenza se esiste un certificato di collaudo, se la costruzione dello stesso è stata autorizzata e con quali atti dagli uffici competenti ma “trionfalmente” pubblicizzato in quel periodo, come genesi e opera, dalla stessa Amministrazione Comunale che oggi ne disconosce la proprietà.
Come sarebbe altresì interessante sapere con quale atto sono stati autorizzati dal Comune di Cerveteri, utilizzatore del finanziamento pubblico regionale, i suddetti lavori all’interno della proprietà privata in assenza del già citato atto di “CONVENZIONE” dalla quale far decorrere il termine concordato dei cinque anni e, quindi, il dovuto passaggio in Consiglio Comunale per la dovuta ratifica e sarebbe opportuno anche conoscere perché ad oggi, in totale assenza di atto convenzionale ufficiale, tali opere non corrispondono a quanto concordato nel verbale del 21.05.2015 infatti le opere risultano ancora incompiute già da tempo, pertanto ci sorgono forti dubbi anche sul richiamato Certificato di collaudo delle opere stesse che invece, a quanto emerge dall’Intimazione e messa in mora prot. 26287 del 2018 notificata alla proprietà privata, dovrebbero essere già concluse e collaudate da tempo come è alquanto particolare che se le opere non sono concluse, ma sono state collaudate, sorgono dubbi se le stesse potrebbero essere inficiate tecnicamente comportando la nullità di tutti i successivi atti.
Vede egregio Vicesindaco Lei e la vs. Maggioranza, questa volta, non potete neppure dire di non sapere proprio perché la stessa proprietà privata in merito all’assenza della Convenzione, ha negli ultimi tre anni (2015 – 2018) inviato numerose email al Comune di Cerveteri sollecitando la sottoscrizione della convenzione stessa e, di contro invece, sono iniziati degli incontri con l’Amministrazione comunale al fine di ratificare una scrittura privata autenticata ( e non una convenzione) ed è forse alla titubanza e ritrosia della proprietà privata che avete, malgrado le vs. inadempienze sin dal 2015, notificato un atto di Invito, Intimazione e Messa in Mora prot. 26287 ? è questo il vostro senso di amministrazione e collaborazione con i cittadini ?. Concludiamo sottolineando che appare palese l’illegittimità dell’atto notificato, proprio perché al suo interno si chiede : ” si INVITA…a sottoscrivere, in segno di accettazione preliminare……la cui formalità consentirà all’amministrazione di approvarlo autorizzandone la definitiva sottoscrizione allo scrivente funzionario…” , tale formalità risulta totalmente inusuale, stante il fatto che una accettazione preliminare risulta dal richiamato verbale che ha dato seguito all’atto oggi contestato. Vicesindaco Zito la “CONVENZIONE” non esiste e seppure oggi Lei volesse sottoscriverla (quindi postuma essendo passati tre anni) alla liquidazione economica dei lavori sull’area privata per i quali mancano altri atti, potrebbe palesarsi, secondo noi e vista la giurisprudenza di merito, una possibile illegittimità. Per cui BASTA roboanti comunicati o video di “felliniana” memoria”.

Aldo De Angelis e Salvatore Orsomando – Consiglieri Comunali Cerveteri

Pubblicato domenica, 12 agosto 2018 @ 00:23:17     © RIPRODUZIONE RISERVATA