Cerveteri Capitale della Cultura 2020 con Tolfa, Allumiere e Santa Marinella: sabato la presentazione - Terzo Binario News

di Cristiana Vallarino

Per un anno, l’Etruria Meridionale sarà la Città della Cultura del Lazio. E sabato 15 febbraio il progetto sarà presentato a Cerveteri, comune capofila tra Santa Marinella, Tolfa e Allumiere.

I quattro centri si preparano a vivere insieme un percorso che fino a dicembre 2020 li vedrà protagonisti assoluti nel panorama regionale, forti del prestigioso riconoscimento, determinatissimi a dare il meglio delle proprie eccellenze culturali.
Si comincia alle ore 16 con una conferenza stampa di presentazione a Palazzo Ruspoli, che si sposterà poi su Piazza Santa Maria. Sarà mostrato un video degli amministratori delle quattro cittadine e ci sarà la performance della celebre “Sand Artist” Stefania Bruno. E poi esibizioni delle bande musicali comunali e di alcune associazioni.

Attesi il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il Capo di Gabinetto Albino Ruberti, il Ministro per i beni e le attività Culturali Dario Franceschini, il Presidente ANCI Lazio e sindaco di Monterotondo Riccardo Varone, il Presidente del Comitato Scientifico di Cittàslow International nonché vice presidente Touring Club Italiano Giuseppe Roma.Invitato anche Federico Pizzarotti, sindaco di Parma, che quest’anno è Capitale della Cultura italiana: titolo cui vuole ambire pure il centro cerite. A consegnare il testimone nelle mani del primo cittadino di Cerveteri Alessio Pascucci, sarà Giuseppe Schiboni, sindaco di San Felice Circeo, città della cultura regionale 2019.

Nell’evento inaugurale verranno raccontate le varie fasi del progetto: i quattro municipi si sono uniti per un lavoro sistemico su cultura e sviluppo, con l’obiettivo di una crescita sociale attraverso un percorso di mentoring e di condivisione con i cittadini, definito “accensione civica”. Idea molto apprezzata dall’ente regionale. L’organizzazione si è riunita più volte in questa settimane per avviare le varie fasi de progetto.
“E’ un’importante opportunità per dar voce e valorizzare le molteplici risorse del territorio, ogni giorno in prima linea con progetti culturali di alto livello nazionale e internazionale – dice l’assessore alla Cultura di Cerveteri, Federica Battafarano, che coordina il progetto – Dopo la nomina per Cerveteri a Città della Cultura del Lazio 2020 insieme a Tolfa, Santa Marinella e Allumiere, ora ci attende un’altra sfida: diventare Capitale Italiana della Cultura per l’anno 2021. Faremo del nostro meglio raggiungere questo obiettivo, coinvolgendo tutti gli attori interessati nella preparazione del dossier di candidatura da presentare al Ministero entro il 2 marzo 2020”.

“Una sfida stimolante che rappresenta una grande svolta per la nostra città aggiunge il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci -. Questi due anni stanno segnando un passo storico per lo sviluppo culturale di Cerveteri”.

Pubblicato martedì, 11 Febbraio 2020 @ 16:17:14     © RIPRODUZIONE RISERVATA