Cerveteri, arriva Scarty: giocando si impara a differenziare - Terzo Binario News

Giochi, Scarty e impari la raccolta differenziata. Presentato nella Sala Giunta del Palazzo del Municipio di Piazza Risorgimento a Cerveteri il progetto SCARTY®, iniziativa cofinanziata dalla Città di Roma Capitale all’interno di un bando volto all’incremento della raccolta differenziata e realizzato grazie al lavoro dell’Assessorato alle Politiche Ambientali del Comune di Cerveteri in collaborazione con EMERSUM, la startup che combatte la dispersione della plastica negli oceani e che già in passato ha offerto il proprio prezioso contributo e sostegno delle attività di sensibilizzazione ambientale dell’Amministrazione Caerite.

Il progetto è rivolto a tutti gli alunni delle quinte elementari delle scuole di Cerveteri, e prevede oltre ad un ciclo di incontri formativi la consegna gratuita ad ogni bambino di un gioco educativo. La versione del gioco prodotto da Coming srl e personalizzato appositamente per il Comune di Cerveteri, mira all’apprendimento di comportamenti virtuosi nella gestione della raccolta differenziata. Per incentivare il gioco, e quindi l’apprendimento, è stato previsto anche un vero e proprio torneo fra tutte le classi degli istituti comprensivi che si sfideranno “a colpi di corretta differenziazione dei rifiuti”, sia in ambito scolastico che domestico. Alla fine del torneo la classe che più si sarà distinta nel gioco e avrà dimostrato di essere attiva nella raccolta differenziata, vincerà una escursione guidata presso un impianto di riciclaggio.
“Con questo progetto vogliamo coinvolgere gli studenti della scuola primaria in un divertente gioco – ha dichiarato l’Assessora alle Politiche Ambientali Elena Gubetti – il progetto intitolato “Scarty: giocando si impara a differenziare”, è rivolto agli alunni delle ultime classi della scuola elementare e consiste in un gioco di carte di facile apprendimento che coinvolgerà grandi e piccini e insegnerà a differenziare giocando insieme. Il gioco infatti sarà un veicolo per la promozione di buone pratiche ecologiche”.
“Il fine del gioco – prosegue l’Assessora Gubetti – è innescare un circolo virtuoso riguardo al corretto uso degli strumenti e dei servizi messi a disposizione dall’Amministrazione per la gestione dei rifiuti. Intendiamo farlo partendo dai più piccoli, dai bambini delle nostre scuole, le future generazioni del domani. Auspico dunque che questo progetto possa trovare ampio gradimento sia nei nostri ragazzi, che ovviamente nel corpo docente e nelle famiglie. Con l’occasione ci tengo a ringraziare l’Ufficio Ambiente, nelle persone del Dirigente, Ingegner Claudio Dello Vicario e di Giorgia Prete e Valerio Granieri, sempre professionali e sempre presenti nelle molteplici attività di riferimento del mio assessorato”.

Pubblicato sabato, 9 20 Novembre19 @ 12:50:04     © RIPRODUZIONE RISERVATA