Cerveteri, approvata mozione per adesione a "Comune virtuale antifascista" - Terzo Binario News

“Esiste ancora un pericolo fascista che riaffiora sotto spoglie diverse più moderne e insidiose, ma che comunque tende alla discriminazione, alla repressione e alla diseguaglianza tra gli esseri umani?” È proprio partendo da questa riflessione che la consigliera comunale Anny Costantini, a nome del gruppo politico di appartenenza Annozero, dopo aver condiviso in maggioranza il testo, ha presentato ieri pomeriggio (giovedì) in consiglio a Cerveteri, insieme ai consiglieri Andrea Mundula e Narwal Elmandili, una mozione con richiesta di adesione del nostro comune alla carta proposta dal comune di Sant’Anna di Stazzema. Una mozione approvata, dopo un intenso e appassionato dibattito, a larga maggioranza.
“La risposta affermativa che ci ha portato a scrivere la mozione – ha spiegato la Costantini- ha trovato nelle ultime settimane un’ulteriore conferma.
Gli annunci che sta facendo questo nuovo governo sono inquietanti, a partire dall’abuso della parola diverso, fino alla proclamazione di fatto di un leader della patria contro tutti i “pericoli”. Purtroppo questi segnali non sono chiacchiere innocue, come qualcuno vorrebbe farci credere, perché incitano e giustificano comportamenti aggressivi contro i presunti colpevoli del disagio sociale. La domanda è questa: cosa possiamo fare noi per arginare tutto questo?”

Prima di tutto, non dobbiamo tacere, non dobbiamo minimizzare, dobbiamo tenere alta la guardia. Su queste basi, è nata così la proposta di iscrizione del comune di Cerveteri all’Anagrafe antifascista istituita dal comune di Sant’Anna di Stazzema, sottoscrivendo la Carta dei Valori, e prevedendo un impegno attivo e militante degli enti locali contro manifestazioni di neofascismo imperniato sul rifiuto del diverso, del diritto di espressione e di integrazione. In parole povere, la rivendicazione di fatto di Cerveteri come comune ANTIFASCISTA.
“Dobbiamo continuare sulla strada che abbiamo intrapreso da tempo – ha continuato Anny – la strada del dialogo, della condivisone, dell’informazione e della memoria del passato, lavorando
con le scuole, insegnando ai ragazzi cosa è stato e cosa non deve più ripetersi. Dobbiamo continuare a promuovere l’integrazione, come abbiamo già fatto con la cittadinanza onoraria ai bambini stranieri nati a Cerveteri, con l’istituzione della consulta dei migranti, che proprio ultimamente ci ha regato uno splendido frutto dei nostri sforzi: la cena offerta dalla comunità musulmana in occasione del Ramadan, con i nostri concittadini di fede islamica che hanno voluto condividere con noi un momento per loro importante. Insomma – ha concluso la Costantini –
dobbiamo dare l’esempio che si può vivere insieme senza sopraffarci l’un l’altro. Un obiettivo decisamente complesso da realizzare a pieno. Ma, come cittadini e come politici, abbiamo almeno, il dovere di provarci”.

E in fondo, dal dibattito che ne è seguito ieri, è emerso che tutti i consiglieri comunali si riconoscono nei valori della carta Costituzionale Italiana e nessuno nei principi fascisti, sottolineando di aver avuto tutti, chi per amicizia chi per rapporti lavorativi, contatti positivi con immigrati per i quali viene nutrito profondo rispetto. Una bella e importante giornata per tutti, anche e soprattutto per la democrazia, grazie al civile confronto che ne è maturato tra maggioranza e minoranza politica, e all’esplicita adesione ai valori espressi nella mozione, pur in presenza di notevoli diversità e di approccio, ma sempre e comunque nel rispetto di tutti.
*Annozero*

Pubblicato sabato, 14 luglio 2018 @ 09:11:44     © RIPRODUZIONE RISERVATA