Caso Lucarelli, parla Cancellier: "Ho scritto quel che pensano tutti" - Terzo Binario News

Sulle dimissioni: “Non intendo lasciare la delega”

Il sindaco Grando aveva auspicato scuse pubbliche per Cancellier, ma il delegato alle comunità religiose, dopo la brutta figura fatta non ha nulla da dire alla giornalista Selvaggia Lucarelli per l’offesa sessista scritta ieri sui social. Lo ha detto poco fa a Terzobinario.it

“Pensasse a fare i soffocotti” aveva scritto Cancellier sui social alla Lucarelli per aver espresso un’opinione sul caso Vannini.

Sul profilo social del delegato Cancellier è apparso il seguente messaggio:

Buonasera a tutti.
Sono molto dispiaciuto per l’accaduto, soprattutto per quello che ha generato….
Ho dato una immagine di me che non mi appartiene, e chi mi conosce lo sa bene, in un momento di rabbia dovuto al mio affetto verso la famiglia VANNINI che da 4 anni sostengo perche’ abbia giustizia per la morte dell’Unico figlio …MARCO.

Dispiaciuto quindi per l’accaduto, per la cattiva immagine che ha dato ma nessun riferimento alla persona offesa, vale a dire Selvaggia Lucarelli, come ha detto a Terzobinario: “Mi sono scusato con le donne dell’Amministrazione per quanto ho scritto, peraltro parlando anche con il sindaco Grando. La sua presa di distanze nei miei confronti è giusta. Le scuse alla Lucarelli? Quello che ha detto sui Ciontoli mi ha fatto uscire di senno, dopo quattro anni accanto a Marina e Valerio non ce l’ho fatta a trattenermi. Quello che ho scritto è quello che hanno pensato tutti e io ho commesso l’errore di renderlo pubblico.

Il rischio di una denuncia molto pesante da parte dell’opinionista Cancellier dice di volerlo affrontare: “Se l’ho contattata? No, non l’ho fatto e in questo momento non credo sia opportuno. Se vorrà portarmi in tribunale è un suo diritto, affronterò la sbarra”.

Infine sull’ipotesi di dimissioni: “Perché dovrei dimettermi? La delega che mi è stata concessa la sto usando per cercare di fare del bene a Ladispoli, attraverso la solidarietà e la cura nei rapporti fra l’ente e le chiese. Questo non c’entra nulla con il post e non c’entra nulla con la mia figura. Mi occupo di sociale e sono una persona stimata in città. Questo episodio non mi fa diventare né sessista né offensivo. Chi mi conosce sa che non sono come mi dipingono. Anzi, alla Lucarelli hanno scritto cose ben peggiori rispetto a quanto le ho scritto io”.

Pubblicato martedì, 14 Maggio 2019 @ 20:53:52     © RIPRODUZIONE RISERVATA