Caso Jovanotti, Ardita torna ad accusare Cerveteri - Terzo Binario News

Ardita: “Chi da Cerveteri ha scaricato abusivamente su Ladispoli non credo ami il nostro territorio. Non credo che l’ambientalista Jovanotti sappia questo. Noi con il Decreto Bellezza ricostruiremo Torre Flavia, loro per la Necropoli non credo abbiamo presentato alcun progetto”

Riceviamo e pubblichiamo

Vi è stato fair play da parte del sindaco Alessandro Grando, che vista sfumare la tappa del concerto di Jovanotti nel proprio comune ha subito proposto all’organizzazione del tour del cantante di spostare la data a Cerveteri anche per non svantaggiare tutti quei cittadini che già avevano comprato il biglietto per la data di Ladispoli, proprio come ha precisato il cantante stesso nel video che dava la notizia dello spostamento del concerto da Ladispoli a Cerveteri. Tutti alla conferma della data di Campo di Mare abbiamo accolto positivamente lo spostamento di 500 metri a destra dall’area protetta della Palude di Torre Flavia. Oggi è una vittoria per tutto il nostro territorio etrusco, non voglio neanche pensare all’occasione che avremmo perso se il l’organizzazione avesse scelto Montalto di Castro o addirittura Matera. Unica nota stonata alla bella notizia di oggi è stato il malsinistro comunicato stampa del sindaco di Cerveteri che ha affermato che “così abbiamo rimediato anche a qualche brutta figura che il nostro litorale avrebbe potuto fare”. Se devo replicare a questa pessima caduta di stile del sindaco Pascucci, non posso esimermi dall’affermare che il signore in questione che oggi parla di litorale non mi sembra che lo abbia poi così tutelato, vogliamo ricordare tutto quello che hanno sversato nelle acque del nostro litorale i depuratori praticamente quasi mai funzionanti e o gli scarichi abusivi, invadendo di liquami le nostre spiagge e pregiudicandone la qualità delle acque? Forse solo quelli che hanno la memoria corta e le fette di prosciutto sugli occhi non ricordano il rincorrersi di notizie funeste provenienti da Cerveteri, quando un anno fa all’incirca ogni giorno era un bollettino di guerra sullo sversamento dei liquami nel Manganello, nel fosso del Marmo, nella frazione del Sasso e in quella di Ceri, dove i liquami finiscono nel direttamente nel fosso che poi confluisce nel Sanguinara.

Fantasie del consigliere Ardita? No! Visto che tutto questo è finito puntualmente nel mirino della magistratura, che farà il suo corso. Quindi invece di prendersi i meriti al primo cittadino di Cerveteri consiglio di concertare l’iniziativa sia per la sicurezza che per la viabilità, con chi ha già organizzato con successo un evento di un certo livello, e mi riferisco ovviamente alle Frecce Tricolori. Un evento così importante come il Jova Beach Party avrà bisogno della protezione civile di tutto il territorio, dei mezzi della croce rossa e dei volontari del comprensorio. Si consiglia di collaborare con chi ha esperienza e si preoccupa veramente del territorio. Abbiamo presentato per il Comune di Ladispoli uno dei migliori progetti per la conservazione ed il consolidamento di Torre Flavia. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha definito il nostro progetto esecutivo uno dei miglio ri di tutti i comuni d’Italia, inserendoci nella graduatoria al 4 posto con il riconoscimento di 1.995.000 sul Decreto Bellezza per il recupero dei monumenti più belli d’Italia. Domanda: ma Cerveteri che ha necropoli etrusca ha partecipato a questo bando? Ha presentato un progetto per il recupero del patrimonio etrusco? Cerchiamo di voler bene a questo territorio, come fecero anni fa il sen. Saporito e l’on. Tidei, di opposta fazione ma uniti per il bene del territorio, tanto che cercarono di far nascere la Provincia dell’Etruria. Chi si loda da solo il 16 luglio rischia di sbrodolarsi da solo. Noi la mano amichevolmente l’abbiamo tesa, tanto che abbiamo proposto il loro litorale per lo svolgimento del concerto pur di non scontentare tutti quei ladispolani che il biglietto lo avevano già preso e che rischiavano di dover andare lontano per sentire cantare Jovanotti. La politica degli slogan non porta lontano, Pascucci farebbe bene a ringraziare per l’opportunità che gli abbiamo servito su un piatto d’argento, pensi piuttosto a collaborare con chi ha veramente a cuore il territorio. A tutti quelle persone che pensano che Ladispoli sia uscita sconfitta da questa vicenda dico: fino ad oggi ha vinto chi non ama Ladispoli, uniamo le forze commerciali ed intellettuali e riusciremo a portare un big della musica nella nostra città con una notte bianca che farà ancora una volta volare l’economia locale. Nessuna sconfitta, anzi grande senso di responsabilità da parte nostra. Giovanni Ardita Consigliere Comunale Fratelli d’Italia

Pubblicato martedì, 8 Gennaio 2019 @ 08:13:01     © RIPRODUZIONE RISERVATA