Caso Italia in Tavola, Trani: "Il comune di Ladispoli anticipa la Tosap e poi deve recuperare 20mila euro" - Terzo Binario News

“Dopo il week end passato amichevolmente a rilasciare dichiarazioni a radio e giornali da un mondo parallelo, invitiamo il sindaco Grando a prendere atto della realtà, quella che i cittadini sono costretti a vivere ogni giorno, a Ladispoli. Alcune cose senza molta fatica si trovano sull’albo pretorio ogni giorno. Chi non aveva letto con interesse, e chi non aveva fatto una passeggiata per partecipare a “Italia in Tavola”, un’iniziativa che il Comune di Ladispoli aveva sponsorizzato ampiamente nel corso dei giorni in nell’estate pre-lockdown del 2019? Ha sollevato la vicenda anche Terzo Binario, oggi .

Tutti avevamo compreso – così come scritto nei comunicati dell’amministrazione Grando – che la manifestazione avveniva a costo zero per il comune, senza impiego di fondi pubblici.
Per scoprire invece adesso che il comune stesso, si è attivato per recuperare i 20 mila euro anticipati, attraverso l’escussione di una polizza fideiussoria, in quanto quei venti mila euro non sono mai stati versati alle casse comunali. Ma l’amministrazione Grando ha verificato che Innovafidi S.c.p.a. sia abilitata al rilascio di garanzie a favore di enti pubblici?

Abbiamo chiesto all’amministrazione Grando l’atto costitutivo e i soci dell’Associazione che aveva organizzato Italia in Tavola, Associazione Culturale Seven Show Music, e attendiamo di visionarlo. Nel frattempo non possiamo non prendere atto di quanto accaduto: all’esenzione concessa per l’iniziativa della Tosap, a cui doveva seguire il versamento di ventimila euro, non ha avuto alcun seguito. Quindi?

L’amministrazione Grando così è costretta a procedere per andare a recuperare quanto pattuito con tutta un’altra serie di spese annesse, e senza alcuna certezza. Dopo aver sbandierato appunto che l’iniziativa, come altre, non era costata un euro alle casse pubbliche.

Una debacle quotidiana quella dell’amministrazione Grando, una debacle che non si arresta, che vende tramite comunicati e sui social una realtà che nn esiste e che spesso è l’esatto contrario. Riproduciamo il comunicato di quei giorni in cui si diceva appunto “l’amministrazione ha accolto anche la richiesta pervenuta dai proponenti relativa all’esenzione del pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico e anche di accettare il contributo di euro 20.000 (ventimila/00) che verrà interamente versato entro la data del 10/08/2019. Il comune non avrà alcun onere nell’organizzazione dell’evento”.
La deriva prosegue, dagli atti quotidiani, al resto. A proposito: che fine ha fatto l’acqua pubblica? Su questo, solo per dirne una, sindaco Grando, nessuna dichiarazione?”

Eugenio Trani

Pubblicato lunedì, 23 Novembre 2020 @ 16:25:58     © RIPRODUZIONE RISERVATA