Caso Cena, la preside vicaria Termini: "Ecco perché ci sono le tensostrutture" - Terzo Binario News

La preside vicaria del Giovanni Cena di Cerveteri, dottoressa Maria Termini interviene sulla questione che ha riguardato la scuola:” Sono rimasta in silenzio per giorni e giorni , per scelta e perché impegnata in cose molto importanti che non mi hanno lasciato davvero il tempo per i social che, tra l’altro, frequento in maniera alquanto superficiale.

Sono altresì convinta che le cose serie non debbano passare attraverso un social. E’ sabato mattina, un sabato relativamente tranquillo dopo settimane e settimane di lavoro infinito. E così stamattina ho riletto e riascoltato alcune dichiarazioni/articoli rispetto al Cena.

Sono quella che ha seguito, passo passo, per tutta l’estate, l’evolversi degli eventi e ha avuto contatti continui con l’Amministrazione, in modo particolare con l’assessora Francesca Cennerilli e l’ufficio scuola.

Dalle ultime dichiarazioni del Sindaco Alessio Pascucci e da quanto da lui scritto emerge che ci fu proposto il container della mensa, quello della Sodexo.

Allora… che senso avrebbe avuto richiedere delle tensostrutture ( tensostrutture e non tende a struttura pneumatica) per posizionarle a due/tre metri dal container della mensa? NULLA, non avrebbe avuto senso!!! La verità è un’altra. Io più volte ( inizi luglio, 24 luglio in videoconferenza con le scuole del territorio e con l’Amministrazione, il 6 agosto durante un sopralluogo dell’Amministrazione) ho chiesto di posizionare dei container ( moduli scuola con servizi igienici) nel cortile. Tutto documentato.

Nel sopralluogo del 6 agosto ho chiesto all’Assessora Cennerilli di avere a disposizione il container della mensa ( tra l’altro sprovvisto di servizi igienici) e la risposta , davanti a testimoni, fu un categorico NO perché serviva a garantire il terzo turno mensa agli alunni del tempo pieno e ad evitare il lunch box e, subito dopo quel NO categorico, proprio l’Assessora Cennerilli ha proposto delle tensostrutture.

In quell’occasione abbiamo anche avanzato ulteriori richieste, tutte rigettate, e nulla fu detto della possibilità di trasporto al Quartaccio, trasporto NON ASSICURATO ad alcuna scuola in data 24 luglio 2020. Il fatto che si fossero aperte le iscrizioni allo scuolabus in data 1 agosto ( pubblicizzato su facebook) NON significava che il trasporto sarebbe stato garantito per il Quartaccio

Il giorno 6 agosto, durante il sopralluogo , NON ci fu detto : – Vi diamo il Quartaccio con il trasporto. Voglio aggiungere che le linee guida per il trasporto scolastico del Ministero riportano la data del 7 settembre, quindi, fino a quella data , come poteva il Comune , pur avendo aperto le iscrizioni, definire quanti alunni e come e per quanto tempo ( minuti) mettere dentro a ogni scuolabus? Infatti MAI ci hanno detto che ci sarebbe stato il trasporto per il Quartaccio. Inoltre è opportuno precisare che il Quartaccio è una scuola dell’Infanzia e i bagni sono piccoli e aperti, noi abbiamo bisogno di strutture per la scuola dell’obbligo, adeguate ad alunni di una fascia d’eta 6/14 anni. Ma davvero qualcuno pensa che, pur avendo a disposizione il container della mensa in cortile, avrei chiesto comunque le tensostrutture? Una follia!!!

NON avevamo a disposizione il container della mensa, non è vero che l’ho rifiutato, anzi l’ho chiesto durante il sopralluogo del 6 agosto. Tra l’altro un container che più volte, negli anni scorsi, la scuola ha chiesto ( è in disuso da qualche anno) per fare laboratori, attività teatrali ecc.. e MAI ci è stato dato, tanto che lo scorso anno avevamo chiesto che fosse rimosso per lasciare più spazio gioco ai nostri alunni. Quel giorno l’unica alternativa data erano le tensostrutture. Il 20 agosto il Comune ha offerto nuovamente il Quartaccio ( senza ancora indicare il trasporto , ma d’altronde non aveva ancora le linee guida ministeriali ) e le tensostrutture per cui, dopo aver interpellato, per le vie brevi, l’ufficio scuola e l’Assessora Cennerilli, si comunicava la scelta delle tensostrutture (tensostrutture e non tende a struttura pneumatica ). In data 3 settembre, quasi un mese dopo il sopralluogo, sono state montate le tende.

Mi fermo qui. Vado a lavorare, in questo sabato tranquillo, per i bambini, i miei e quelli di tutta la scuola e ringrazio infinitamente chi è stato accanto a me , senza mai lasciarmi sola, in questi mesi ed ancora è qui a lavorare e condividere. Buon sabato!”

Pubblicato domenica, 20 Settembre 2020 @ 11:25:54     © RIPRODUZIONE RISERVATA