Case popolari a Fiumicino, Unione Inquilini: "Nessun bando sui lavori" - Terzo Binario News

“Era il 3 ottobre 2019 il giorno in cui si è tenuta un’assemblea pubblica, alla presenza delle più alte cariche istituzionali della Regione Lazio, i vertici  di Ater Provincia, sindaco e vicesindaco di Fiumicino più vari consiglieri comunali. In quell’occasione è stato presentato del progetto di riqualificazione del comprensorio Case Popolare di via Porto di Claudio, scandendo in maniera precisa sia i lavori che sarebbero stati effettuati, come il rifacimento di tutto la rete fognaria tra le opere più importanti, sia le tempistiche di realizzazione degli stessi garantendo un inizio lavori per Gennaio 2020”. Così l’Unione inquilini in una nota.

“Unione Inquilini da tempo sta verificando le effettive pubblicazioni dei bandi, che per legge devono essere pubblicate sul sito istituzionale di Ater Provincia” ha detto Emanuela Isopo, referente della Provincia di Roma “ma ad oggi nessun bando inerente i lavori da eseguirsi nel Comune di Fiumicino è stato pubblicato e a nulla sono servite le molte richieste di informazioni avvenute sia via mail che per vie brevi”.

“Lo scetticismo nelle case popolari è già ai valori massimi se poi gli inquilini non vengono informati tempestivamente su eventuali problematiche, la sfiducia nei confronti dell’istituzione diventa totale”.

“Già l’investimento di un milione di euro risulta essere esiguo per il Comune di Fiumicino, considerando la situazione dei circa 700 alloggi popolari presenti, a partire dalle condizioni in cui versano le case sul lungomare, al momento dichiarate a rischio crollo, passando per il restante patrimonio dove sono evidenti le mancate manutenzioni ordinarie e straordinarie, finendo con le istanze degli inquilini rimasti senza riscaldamento da due anni in via porto di Claudio, nonostante le molteplici richieste inviate alle quali nessuno ha mai risposto.

“Ci aspettiamo quindi, che entro la fine di febbraio i bandi siano pubblicati – ha terminato – concordando un inizio lavori nei tempi più celeri possibili, visti i ritardi e i disagi quotidiani che al momento gli assegnatari stanno subendo con gli innumerevoli interventi delle ditte di Autospurgo tra l’altro messe in bolletta e quindi completamente a carico degli inquilini”.

Pubblicato mercoledì, 12 Febbraio 2020 @ 14:04:25     © RIPRODUZIONE RISERVATA