Cani randagi a Civitavecchia, il Gen: "Hanno provocato incidenti sulla Trasversale" - Terzo Binario News

Cani randagi a Monna Felicita: devono essere accalappiati ma passano le settimane e restano liberi. Non solo: due sono morti, investiti dalle vetture che sfrecciano sulla Trasversale. A sollevare il problema, le Guardie Ecozoofile Nazionali di Civitavecchia, che hanno scritto a Pincio, Polizia Locale e Asl Roma 4, sollecitando un intervento.

incidente superstrada cane

La storia ha inizio nella seconda metà di ottobre, quando viene rinvenuta una cucciolata di sette cagnetti nei pressi della discarica. A trovarla, nell’entroterra della zona industriale, il personale di Csp che opera in zona. Con i piccoli anche quattro adulti, probabilmente i genitori.

Il Gen coordinato da Giulio Grippo è intervenuta per i cagnetti che, come prevede la prassi, sono stati presi in carico all’associazione animalista Emergenze Pelose, convenzionata con la Veterinaria Asl, che se ne occupa sia dal punto di vista sanitario che per quanto attiene l’affidamento. Del branco da quattro cani però non c’è traccia.

luigi peris

Gli uomini del Gen effettuano degli appostamenti ma è inutile: sono cani di grossa taglia che non si fanno accalappiare facilmente. Il 6 dicembre, una delle bestiole randagie finisce sulla superstrada e viene investita. L’animale muore e i danni per la vettura sono ingenti, sebbene nessuno degli occupanti resti ferito.

Alle Guardie Ecozoofile non resta da fare che scrivere nuovamente: “Siamo preoccupati – dicono dal Corpo – perché a noi mancano gli strumenti per effettuare il recupero per cani di quella taglia. Serve che la ditta convenzionata con l’Asl piazzi delle gabbie per intercettare e mettere al sicuro gli animali. Inizialmente avevamo individuato come il branco fosse composto da quattro cani, salvo scoprire che poi se ne sono aggregati altri due probabilmente attirati dalle femmine. E dopo il primo investimento del 6 dicembre, ne è seguito un altro il 5 gennaio, proprio mentre era in corso un sopralluogo con la nuova ditta convenzionata. Se almeno venisse alzata una rete nella zona di Monna Felicita si eviterebbe che gli animali finiscano sulla sede stradale, evitando incidenti come quelli già verificatisi>. Del caso si è interessata anche la delegata del Pincio ai diritti degli animali Stefania Meniconi.

“La segnalazione – spiega la delegata – era giunta attraverso il gruppo Gen e l’Asl si è immediatamente attivata”.

Un altro appello riguarda le sterilizzazioni, elemento fondamentale per evitare la piaga del randagismo: “Si tratta dell’unico sistema che il problema. Anzi, insieme a Pincio, Asl ed Emergenze Pelose abbiamo attivato una campagna di sterilizzazioni gratis per padroni meno abbienti anche durante la pandemia. Nell’occasione ci fu l’apporto indispensabile del compianto Luigi Peris che aiutava e consigliava. Era un vero punto di riferimento e se ne sente la mancanza. Inoltre volevo ringraziare la Nautica Beni, per una piccola donazione che però è utilissima per le Guardie> concludono dal Gen.

Pubblicato sabato, 9 Gennaio 2021 @ 08:55:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA