Caldaie e riscaldamento in tilt a causa del gelo, ecco cosa fare - Terzo Binario News

Un brutto risveglio per decine di persone che a causa del gelo non riescono più ad usufruire dell’acqua calda o del riscaldamento.

A causa del gelo infatti molte condutture si sono gelate. Il motivo è riconducibile ad un congelamento dell’acqua al suo interno. Nella migliore delle ipotesi a congelarsi, nella notte in cui le temperature sono scese anche fino ad 8 °C sotto lo zero, è stata solo la conduttura dell’acqua calda.

COSA FARE SE NON VIENE L’ACQUA CALDA

Se aprendo il solo rubinetto dell’acqua calda non esce nemmeno uno goccia allora significa che si è congelata la conduttura che va dalla caldaia al rubinetto o che fornisce la caldaia. In questo caso si è fortunati se a ghiacciarsi è stata solo la parte scoperta del tubo e non quella all’interno del muro. A gelarsi in genere è infatti la parte terminale che si innesta sotto alla caldaia dove si vedono arrivare diversi tubi.

Una volta accertato quali sono i rubi dell’acqua calda una soluzione adottabile è tentare di scaldare le estremità con un phon o mettendo una borsa con dell’acqua calda, quelle che si usano per scaldarsi nel letto. Prima di procedere si consiglia di aprire un rubinetto della sola acqua calda. Se dopo una decina di minuti inizierà ad arrivare qualche goccia significa che state risolvendo il problema e nel giro di qualche altro minuto tutto si risolverà

COME FARE SE NON PARTE LA CALDAIA

Problema più complesso se non funziona né acqua calda né riscaldamento. In questo caso il problema potrebbe essere non solo delle condotte gelate ma dell’intera caldaia. Se accendendo il riscaldamento la caldaia prova a partire si può tentare il procedimento illustrato sopra per l’acqua calda. Si consiglia comunque di contattare il vostro manutentore di fiducia in quanto le recenti caldaie hanno un dispositivo che le accende per pochi secondi quando la temperatura scende sotto i 3 °C. Questo per impedire il congelamento. Se la caldaia si è congelata evidentemente c’è qualche problema a questo sistema.

Si consiglia comunque di non spegnere la caldaia la sera quando si va a dormire, ma di lasciare il riscaldamento acceso anche se a bassa temperatura. E’ anche consigliabile proteggere meglio i tubi con dell’isolante e nella notte se ci si sveglia aprire anche solo per un minuto l’acqua calda.

Pubblicato sabato, 7 Gennaio 2017 @ 12:23:08     © RIPRODUZIONE RISERVATA