Calcio, Il Tolfa si raduna. Mister Sperduti: "La squadra ha lavorato in estate, stiamo bene" - Terzo Binario News

Il Tolfa da venerdì è in mano a re Riccardo. La squadra di Sperduti si è riunita (ultima delle compagini del comprensorio) per iniziare a preparare la stagione di Promozione.

Al raduno tutti presenti, compresi i nuovi arrivi Gianluca Galli, Matteo Trincia, Lorenzo Scudi, Andrea Santoni, Fabio Giliberti e Stefano Conforti. Sono stati due giorni di test atletici, che hanno soddisfatto il tecnico: <Ho trovato i ragazzi in buonissime condizioni fisiche, segno che hanno lavorato in estate. Le sedute di ieri e l’altro ieri sono state simili, con qualche esercizio e corsa per misurare lo stato di forma e partitella finale. Da lunedì si parte con cinque allenamenti a settimana e si proseguirà così fino alle prime giornate di campionato>. Riccardo Sperduti spiega il perché di questa scelta, diversa dai colleghi allenatori: <Far allenare i giocatori con 40 gradi di temperatura lo considero poco proficuo. Sono anni che preparo la pre-stagione in questa maniera senza aver mai problemi. Metto in conto che la squadra impiegherà più tempo per entrare in forma rispetto alle altre. I benefici di questa impostazione si intravedranno a campionato in corso. Ci vorrà pazienza e la società non ha nascosto la volontà di intervenire ancora sul mercato qualora glielo chiedessi. Quindi adesso sotto con il lavoro anche se alcuni pezzi già mostrano qualità importanti>. Sulla tattica: <le varianti non mancano né in attacco in difesa. L’unica certezza saranno i tre a centrocampo – termina Sperduti – in difesa e davanti ci si adatterà>.
Matteo Trincia è una delle unte di diamante del nuovo corso. Punta di diamante nel senso più stretto del termine perché è lui l’attaccante su cui tecnico e dirigenza hanno puntato per avere i gol necessari a scalare la classifica. Subentrato a Francesco Bonaventura (che ha intrapreso il cammino opposto al suo, approdando a Santa Marinella) avrà il compito di guidare il fronte offensivo collinare: <Nessuno spavento per il compito assegnatomi – spiega il centravanti 24enne – so quello che devo fare e lo farò. Gli stimoli non mancano mai visto che finalizzare è l’obiettivo che mi prefiggo. I numeri? Non voglio impormi limiti>. Un mondo, quello tolfetano, che ha appena iniziato a conoscere: <A parte il portiere Fabio Giliberti e Stefano Conforti, con me la passata stagione a santa Marinella, non ho mai giocato con nessuno degli attuali compagni. Nemmeno Sperduti mi ha mai allenato ma devo essere sincero: è come se avessi giocato sempre qui, sebbene questi siano i primissimi giorni in biancorosso. Non potevo trovare un clima migliore dentro e fuori del campo>. Proprio Sperduti ha dato il benestare all’ingaggio della punta: <Con lui ci siamo parlati ancora pochissimo ma il tempo non manca di certo. Chiunque mi ha parlato di lui lo ha fatto sempre in termini lusinghieri>. Uno o due compagni di reparto, per Trincia non c’è differenza: <L’importante è che i compagni non mi lascino solo (scherza, ndd). Il fatto è che con due o tre punte si tiene maggiormente impegnata la difesa avversaria ecco perché mi esprimo meglio con uno schieramento a due o tre punte> conclude Trincia.
Il sorriso di capitan Stefano Cascianelli è l’emblema dell’aria che si respira alla Pacifica: lui che ha pianto secchi di lacrime per la retrocessione dall’Eccellenza, eccolo a correre e sudare trainando il gruppo e guidando il defaticante alla fine della seduta: <Rieccoci qui a lottare per il Tolfa. Con Sperduti ci sarà da divertirsi> la profezia della bandiera tolfetana.

Pubblicato domenica, 12 agosto 2018 @ 13:07:42     © RIPRODUZIONE RISERVATA