Bracciano, successo per la mostra al museo dell'Aeronautica militare: le parole di Tondinelli - Terzo Binario News

Successo per l’evento dedicato agli appassionati del volo in mongolfiera che si è tenuto al Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle.
Nella mattinata di sabato infatti, quattro aerostati hanno permesso ad alcuni fortunati visitatori di sollevarsi a qualche decina di metri da terra grazie ad alcuni “voli vincolati” appositamente allestiti, godendo così di una singolare esperienza di volo.

“È stata una bella esperienza poter partecipare a quest’evento – ha detto il Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli – che non solo valorizza il nostro splendido territorio ma è anche motivo di orgoglio perché a Vigna di Valle c’è la sede del Museo Storico dell’Aeronautica Militare dove sono conservati i velivoli avuti in dotazione dalla Forza Armata, compresi quelli impiegati nel periodo antecedente la sua fondazione. Non dobbiamo dimenticarci di valorizzare e contribuire ad amplificare iniziative di successo come questa”.

“È davvero un evento importante per il circuito turistico dell’area – dice il Vice Sindaco e Assessore al Turismo Luca Testini – Vigna di Valle è un polo importante che va continuamente stimolato sotto il profilo delle iniziative e fatto conoscere. Pensare che è sede anche del Centro Sportivo dell’Aeronautica Militare, dove si allenano gli atleti di Forza Armata che gareggiano nelle più importanti competizioni di livello mondiale”.

 Ad impreziosire ulteriormente l’evento, la presenza del Comandante Giovanni “John” Aimo, pilastro nel panorama mongolfieristico nazionale ed internazionale, con al proprio attivo ben 10.000 ore di volo in aerostato, 6 titoli nazionali, nonché detentore del record italiano di altitudine (31.500 piedi, 9450 mt) e del record italiano di durata (9 ore e 15 minuti).Il Comandante Aimo, che per l’occasione ha donato al Museo una sua personale cesta per mongolfiera utilizzata a metà degli anni ’80, ha tenuto un’interessante conferenza sugli aspetti qualificanti del volo aerostatico.
Al seguito di Aimo, la nutrita pattuglia di piloti di aerostato e relativi equipaggi che hanno permesso la realizzazione dell’evento, composta da Massimo Arnò, Paola Muzzioli, Salvatore Forgione, Paolo Boetti, Oscar Lombardo, Marco Marin, Fabrizio Ternavasio, Cristian Palazzini.
L’evento, completato da una mostra fotografica a tema, ha visto la partecipazione dell’Ente Parco Naturale Regionale di Bracciano e Martignano, che per l’occasione ha allestito all’interno dei primi due hangar del Museo una serie di reperti naturalistici attinenti il volo di alcuni animali ed aventi strettissima analogia logico-funzionale con molti dei velivoli esposti. Disponibile per i visitatori anche un box dedicato alla sperimentazione del volo virtuale.

Particolarmente apprezzati dal pubblico presente, inoltre, anche gli estemporanei display volanti di un velivolo Canadair dei Vigili del Fuoco e di alcuni velivoli ultraleggeri, anche biplani (repliche di velivoli storici), che a più riprese hanno sorvolato l’area museale. Molto coinvolgente anche il coreografico “night glow” serale, ovvero lo spettacolo notturno che ha chiuso la kermesse del sabato, con i bruciatori delle quattro mongolfiere che, azionati ritmicamente a suon di musica, hanno illuminato con vivaci e suggestivi giochi di luce l’area antistante il Museo

Pubblicato martedì, 24 Settembre 2019 @ 17:21:32     © RIPRODUZIONE RISERVATA