Bracciano, Mauro: "Tondinelli doveva uscire da vecchie logiche e invece ecco i ribaltoni" - Terzo Binario News

“Dopo al folgorazione del Sindaco e vice Sindaco,esperto in ribaltoni, oggi abbiamo assistito al cosiddetto” salto della quaglia”di Picone ,Marcantoni e Prencipe che ha lasciato a terra qualche ferito.

Ricorderete le lapidarie frasi di Tondinelli e company: basta con le vecchie logiche ,noi siamo liste civiche, basta con i vecchi partiti che hanno portato al disastro ecc
Ora dobbiamo essere sinceri .la gravissima situazione in cui si trova l’amministrazione ,incapace di gestire il territorio ,il turismo,il sociale, lo sport ecc nonché di verificare l ‘efficienza della raccolta rifiuti e del|’ erogazione del| ‘acqua,ha obbligato il Sindaco e gli altri componenti della maggioranza a cercare protezione in due partiti tradizionali.
Ma l’inadeguatezza sotto il profilo manageriale,della cultura democratica ,della capacità di lavoro e progettuale per non parlare dell’etica politica non potranno essere colmate semplicemente aderendo a un partito e per di più tradendo i propri elettori che avevano sperato in un cambiamento.
Peraltro quando il Sindaco ha appoggiato Ghera di Fdi nelle elezioni amministrative, i cittadini hanno dato una risposta chiara e non hanno seguito le indicazioni di Tondinelli,,tanto è vero che Ghera non è stato eletto.
Quale patrimonio porteranno in dote i tre consiglieri Picone,Marcantoni e Prencipe al loro nuovo partito?
Una nutrita serie di atti sull’urbanistica dichiarati illegittimi dalla Regione Lazio ,interventi della Autorità anti corruzione- Anac ,per la prima volta nel nostro paese,chiusura di tutto quello che poteva servire ad aggregare la comunità e dulcis in fundo la inaccettabile chiusura degli impianti .

La situazione di seria difficoltà gestionale in cui si trovano la Giunta e la maggioranza del nostro Comune impone a noi della minoranza di tentare ogni possibile strada per uscire dallo stallo amministrativo a cominciare da una delle questioni più urgenti : l’apertura del campo sportivo.
Senza volere innescare nuove e scontate polemiche relative alla chiusura del “Vergari” a seguito della decisione di dichiararlo inagibile sulla base di una quantomeno errata valutazione,vorrei fornire alcuni suggerimenti al fine di trovare i fondi necessari per effettuare gli interventi più urgenti e riaprire l’impianto.
Dalla relazione prodotta dalla Capo area, arch. Becchetti, richiamata in sede di incontro tra la stessa il neo Assessore avv. D’Achille ,i rappresentanti delle Associazioni sportive e il geom.Nardelli , si evince che con la somma di circa 18 mila euro si possono risolvere i problemi degli spogliatoi che avevano indotto il Sindaco a far chiudere l’impianto.
Inoltre ,altri consistenti fondi si possono reperire attingendo a circa 36 mila euro stanziati per una consulenza riguardante la revisione delle tavole riguardanti la Lobbra e ad altri 37 mia euro per una seconda consulenza ,sempre affidata allo stesso professionista,concernente una possibile variante per la zona S. Celso.
Tenuto conto che la questione la Lobbra si è conclusa con l’annullamento degli atti ritenuti illegittimi dalla Regione lazio e che è in dirittura d’arrivo il nuovo Piano Territoriale Paesistico Regionale il ,PTPR , le due consulenze sono non più utili. e per fortuna i relativi fondi non sono stati ancora erogati.
Altri 36 mila euro in due anni sono acquisibili da quanto stanziato per il direttore artistico di cui con tutta la buona volontà non crediamo la comunità senta il bisogno.
In pratica si propone di utilizzare i circa 90 mila euro suddetti per ripristinare,al più presto, la funzionalità del campo sportivo e si dichiara la più ampia disponibilità a sedersi intorno a un tavolo di lavoro per trovare il modo di reperire i fondi necessari per ripristinare,entro la fine dell’anno,anche la funzionalità dei Palazzetti al fine di consentire ai braccianesi di praticare lo sport preferito negli impianti del proprio paese”.

Donato Mauro

Pubblicato mercoledì, 10 Luglio 2019 @ 10:54:13     © RIPRODUZIONE RISERVATA