Bracciano, l'amministrazione comunale: "In 18 mesi dimezzato il debito" - Terzo Binario News

Riceviamo e pubblichiamo dall’amministrazione comunale di Bracciano – “Il 29 giugno il Consiglio comunale ha approvato il bilancio consuntivo 2017. Un altro tassello importante e positivo si aggiunge ai numerosi atti e provvedimenti adottati dalla mia Amministrazione.

Sono trascorsi ormai quasi due anni dall’insediamento di questa amministrazione e per la terza volta si è dovuto affrontare l’analisi di un bilancio consuntivo dopo quello degli anni 2015 e 2016. Tutto ciò si è verificato perché, nonostante fossimo stati immediatamente preceduti da una gestione commissariale di oltre 6 mesi, al momento del nostro subentro non erano stati ancora approvati il consuntivo 2015 ed il preventivo 2016, onere che è ricaduto impropriamente sull’attuale Amministrazione.

Pure tre sono stati i bilanci preventivi approvati (2015,2016 e 2017), ai quali si è aggiunto il piano di riequilibrio finanziario, spalmato su 10 esercizi e redatto per evitare che fosse dichiarato il dissesto delle finanze comunali. Nel frattempo, infatti, era stato accertato un disavanzo di oltre 5,5 milioni di euro, creando così uno squilibrio finanziario di esercizio da sanare. Il piano di equilibrio finanziario è stato redatto in conformità a quanto previsto dal Testo Unico Enti Locali (TUEL – decreto legislativo 267/2000) al fine di evitare il fallimento del Comune. Nelle more di verificare eventuali interventi alternativi, il piano decennale era stato predisposto e poggiava, in prevalenza, sulle alienazioni di beni comunali. Nulla vieta che possa essere modificato e che almeno alcune alienazioni possano essere evitate facendo ricorso a risparmi strutturali. Tale piano è tuttora all’esame della Corte dei conti per la sua approvazione.

E’ facile immaginare come una situazione finanziaria ereditata in misura così drammatica abbia costituito l’impegno prioritario cui dedicarsi, abbia assorbito tempi e risorse notevoli ed abbia richiesto un drastico intervento sulle spese ed un notevole sforzo per cercare di recuperare le risorse necessarie per far fronte al “buco” annuale di oltre mezzo milione di euro da coprire in ben 10 anni, impedendo anche un allentamento della pressione fiscale. Ovviamente tutto ciò ha rallentato l’azione operativa e, talvolta, non ha reso possibile soddisfare le varie esigenze che si presentavano. Questa situazione viene oggi spesso ignorata e dimenticata addossando a questa Amministrazione ritardi e colpe che, invece, vengono da lontano e sono da imputare ad altri. Da parte dell’opposizione, invece, si insiste nell’accusarci di inerzia e di non far fronte alle promesse dei nostri programmi elettorali che, prima, venivano osteggiati ed ora ci si attribuisce la colpa della mancata realizzazione. Tutte le contestazioni avvengono tramite accuse generiche come se il disastro finanziario ereditato non costituisse un freno per qualsiasi investimento.

Ma ormai la fase più critica è stata superata e già il bilancio 2017, grazie agli sforzi fatti, evidenzia un risultato utile di esercizio di circa 2,5 milioni di euro ed un avanzo della gestione di competenza di 2,8 milioni. In un solo anno e mezzo, quindi, di fatto è stato dimezzato il debito originario ereditato. Questo è certamente un grande risultato che premia gli sforzi ed i sacrifici sostenuti.
E’ stata posta molta attenzione, inoltre, nel controllo dei possibili debiti fuori bilancio onde evitare future sorprese che potrebbero insorgere. Stessa analoga attenzione è stata riservata per i prudenziali accantonamenti sui fondi rischi.

Il risanamento del bilancio consentirà di poter disporre di maggiori margini di manovra per le azioni da intraprendere nei vari settori. E’ stato possibile, per esempio, intervenire tempestivamente nella gestione del verde pubblico senza aspettare di essere sommersi dalle sterpaglie, come accaduto in passato. Dopo il fallimento della Bracciano ambiente e la salvaguardia dei posti di lavoro di tutti i dipendenti confluiti nella societá Tekneco appare pure migliorata la raccolta dei rifiuti a cura della stessa società,mentre non appare ancora adeguato il servizio idrico gestito da Acea. Come noto, l’affidamento del servizio ad Acea non è stato concesso da questa amministrazione ma dal Commissario Prefettizio e imposto da una legge nazionale di indirizzo e da una legge regionale attuativa che lo obbliga e ne vincola la gestione. Appaiono evidenti, talvolta, i disagi subiti dalla popolazione per la lentezza degli interventi ed è per questo che siamo impegnati a monitorare i disservizi al fine di sottoporli all’attenzione delle strutture competenti per una loro positiva e rapida definizione.
E’ stata affidata ad una qualificata società la gestione della illuminazione pubblica che prevede, oltre al ripristino delle lampade non funzionanti, il completo rifacimento della rete elettrica e di tutti i punti luce. Non possiamo, inoltre, non ricordare la battaglia portata avanti per evitare la riapertura del sito di “cupinoro”.
Le maggiori disponibilità di bilancio consentiranno pure di avviare a soluzione il problema del carente stato del manto stradale presente un po’ ovunque e che, causa anche le copiose piogge e nonostante un primo intervento, si è riproposto in termini impellenti.

Si evidenzia, infine, il ruolo totalmente negativo assunto dalle opposizioni in Consiglio comunale, tutte protese a mettere in campo sterili polemiche, spesso di carattere formale, e dove l’impegno maggiore è volto alla contestazione dei provvedimenti senza alcuna proposta significativa alternativa.
L’attuale più tranquilla situazione finanziaria consente ora, oltre ad occuparsi della gestione ordinaria delle problematiche quotidiane, di poterci dedicare più attivamente alla progettazione del futuro della nostra città individuando nel turismo e nell’agricoltura il volano dello sviluppo economico del territorio nel pieno rispetto dei principi della sostenibilità ambientale.

Ci è stato consegnato un comune in predissesto con tante disfunzioni interne(macchina comunale) ed esterne(stato complessivo della nostra città).
Ebbene l’opera capillare e silenziosa che abbiamo svolto in 18 mesi, dal luglio 2016 al dicembre 2017, mostra anche con i numeri di bilancio la positività del nostro governare.
Abbiamo posto le basi per poter uscire dal baratro in cui era stato infilato il comune. Così da poter pensare sempre più a porci obiettivi di sviluppo, crescita e valorizzazione di Bracciano per renderla gradevole ed accogliente, insomma sempre più bella e vivibile”.

Pubblicato sabato, 30 Giugno 2018 @ 09:31:04     © RIPRODUZIONE RISERVATA