Botti di Capodanno a Manziana: l'ordinanza è "inutile", appello al buon senso - Terzo Binario News

“Come ormai da consuetudine, anche quest’anno l’Amministrazione comunale invita i Cittadini ad evitare l’utilizzo dei cosiddetti “botti di Capodanno”. “E’ stato ed è un anno difficile che ha visto un cambiamento epocale delle nostre abitudini e nei nostri stili di vita e che si è concluso con un lutto cittadino proclamato per la recente scomparsa del caro Don Angelo”. Così il sindaco di Manziana, Bruno Bruni.

“Sappiamo bene che i “botti” sono potenzialmente pericolosi, sia per gli adulti che per i bambini e quindi già questa considerazione da sola potrebbe e dovrebbe scoraggiare chiunque dal volerli utilizzare. Se ciò non bastasse, questo 31 dicembre sarà diverso dal solito anche a causa delle limitazioni imposte dalle misure anti contagio in vigore che individuano regole stringenti per gli spostamenti e gli orari in cui questi possono avvenire. E poi c’è il capitolo animali: che siano domestici o selvatici il risultato non cambia. I nostri amici del mondo animale sono terrorizzati dai petardi”.

“Quindi, anticipando la solita polemica sul perché non emani una specifica ordinanza di divieto, mi ripeto: emanare un’ordinanza e sapere di non poterla fare rispettare, a maggiore ragione in un periodo come quello che stiamo vivendo in cui le forze dell’ordine sono impegnate a fare altro, lo reputo inutile. Si trasformerebbe in uno spot porta consensi. Politica questa che non ho mai amato e non inizierò certo a praticare adesso”.

“In attesa di una normativa nazionale omogenea che regoli questa problematica, faccio appello alla mia Comunità che mai come quest’anno ha dimostrato di essere unita e responsabile, a prescindere da ordinanze, decreti e divieti. Il 2020 è stato terribile, accogliamo il 2021 con il giusto spirito, speranzosi che qualcosa possa cambiare in meglio, magari a partire proprio dall’abitudine di utilizzare i petardi per festeggiare. Buon anno nuovo a tutti!”.

Pubblicato mercoledì, 30 Dicembre 2020 @ 12:45:05     © RIPRODUZIONE RISERVATA