Battilocchio, l’onorevole ubiquo - Terzo Binario News

di Cristiana Vallarino

Instancabile, mai assente in Parlamento, firmatario di 8 progetti legge e di 10 interrogazioni,eppure costantemente presente e disponibile per la gente del territorio che lo ha eletto e in prima linea in decine di missioni all’estero. Questo è l’onorevole Alessandro Battilocchio al quale, venerdì sera in un Traiano gremito, è stata tributata una standing ovation, scandita dalle note e dalle parole di “Strada facendo” di Baglioni, mentre i suoi collaboratori gli regalavano, spiritosamente, un trolley da viaggio.Il teatro civitavecchiese ha ospitato un’ora e mezza di uno spettacolo ben diretto, dedicato a tracciare un bilancio del primo anno da parlamentare di Forza Italia. Partito che sbaragliato il più quotato M5S nei 23 comuni del collegio. Sul palco si sono succeduti quanti affiancano il deputato in politica e nelle molte altre attività a cui Battilocchio si dedica h24, mentre video e foto, con variegata colonna sonora, raccontavano i dodici mesi iniziati dalla sua scesa in campo a marzo 2018. Una manifestazione organizzata con cura, con tanto di ragazzi a fare accoglienza e ballerine in tutù della scuola di Marilena Ravaioli a portare fiori alle ospiti sul palco. In prima fila seduti gli amministratori del territorio, il senatore del collegio Francesco Battistoni e il sen. Francesco Giro, nelle altre file i rappresentanti di associazioni, imprese e parrocchie.
Il primo ad essere invitato sul palco dai due giovani presentatori, Emanuela Cianflone ed Alessandro Tagliani, il neoeletto sindaco di Civitavecchia Ernesto Tedesco, seguito dal colega di Tolfa Luigi Landi e da Sergio Caci, primo cittadino di Montalto. Tutti hanno sottolineato l’estrema disponibilità mostrata da Battilocchio nel cercare soluzioni ai numerosi problemi che caratterizzano la gestione delle amministrazioni locali. Landi, in particolare, che con Battilocchio, eletto sindaco a 23 anni, ha condiviso l’avventura alla guida del comune collinare ha evidenziato la sinergia che, grazie anche al deputato che fa da collante, si sta creando fra tutti i centri dell’Etruria. Poi è toccato a Daniele Ceccarelli che ha parlato della spinta data da Battilocchio (meritatamente presidente onorario ma anche cuore dell’organizzazione) alle Olimpiadi della cultura e del Talento, che hanno appena festeggiato la decima edizione, allargandosi in tutta Italia e all’estero. Da suor Ausilia, religiosa salesiana in missione, il racconto dell’impegno internazionale del deputato, ultimamente soprattutto in Albania, dove, con l’associazione Icaro e con la collaborazione degli istituti superiori Calamatta e Galilei, ha portato giochi e cultura, come hanno spiegato Emanuele Vecchiati e la docente Carla Melchiorri, dell’Itis. L’insegnante della media Galice Katia Trombetta ha riferito dell’importanza – dal punto di vista dell’acquisizione delle competenze – del progetto “A scuola di Parlamento” che ha portato in visita a Montecitorio ben 4000 ragazzi, fra elementari, medie e superiori.Sullo schermo sono infine passate le immagini di alcuni degli interventi di Battilocchio dai banchi della Camera. A strappare l’applauso quello contro la sciagurata decisione della sindaca Raggi di portare la strabordante immondizia romana a Civitavecchia, Viterbo e altri centri limitrofi: l’onorevole ha esortato i centri del territorio a fare fronte comune.La manifestazione ha avuto anche un momento comico, quando il presentatore Alessandro Tagliani si è esibito in una ben riuscita e spiritosa imitazione “al telefono” di Silvio Berlusconi.Acclamato sul palco in chiusura un emozionato Alessandro Battilocchio. “Meglio di me hanno parlato le immagini e gli amici – hanno detto -. Anche se forse hanno un po’ esagerato nei complimenti. Chi mi conosce sa che sono una persona semplice. Che ha avuto l’onore e il privilegio di essere chiamato ad essere prima sindaco, poi parlamentare europeo e ora deputato. Sono stati mesi eccezionali. Io ce la metto davvero tutta e ogni mattina mi sveglio chiedendomi cosa posso fare per onorare la fiducia così ampia che i cittadini mi hanno dato. E’ un piacere dedicare i migliori anni della nostra vita al mio territorio che amo profondamente e che sono pronto a difendere in ogni sede”. “Stasera  – ha proseguito – voglio soprattutto ringraziare coloro che con me hanno portato avanti una sinergia istituzionale, nel senso etimologico del termine, sun ergo-lavorare insieme. Abbiamo messo a sistema amministrazioni comunali, assciazioni, parrocchie, scuole, imprese. E soprattutto un grazie agli amici sindaci, nuovi eroi della politica italiana, e agli amministratori locali che ogni mattina si ritrovano in trincea con sempre meno risorse”.Battilocchio ha poi ricordato il Patto dell’Alto Lazio grazie al quale Civitavecchia tornerà ad essere capofila dello sviluppo del territorio. Senza dimenticare la peculiarità che lo raggruppa nell’Etruria, imitando quanto fatto in altre zone del paese. Infine Battilocchio ha sottolineato l’importanza di coinvolgere i giovani nella politica sana, al di là delle fazioni, obiettivo anche questo raggiunto nell’anno trascorso.”L’ambizione e la volontà – ha concluso Alessandro Battilocchio – in futuro è fare di più e meglio, solo come lo so fare io, my way, ovvero stando sempre tra la mia gente”.

Pubblicato sabato, 13 Luglio 2019 @ 15:03:38     © RIPRODUZIONE RISERVATA