Bandiera della Pace Cerveteri, CasaPound accusa l'ANPI di strumentalizzazione - Terzo Binario News
Riceviamo e pubblichiamo

“La sezione ANPI Ladispoli-Cerveteri, in riferimento alla vicenda della esposizione di bandiere non istituzionali, a prescindere da quali esse siano, sul palazzo comunale di Cerveteri, comprensibilmente cavalca a briglia sciolta la scempiaggine di tirare in ballo il concetto di pace che nulla ha a che fare con il nostro caso, ma poi si avventura in un campo evidentemente troppo ostico per loro: la giurisprudenza.” Così il referente di CasaPound Ladispoli, Avv. Francesco Rossetti in riferimento alla manifestazione di domani.

“Fermo restando che credo ogni dubbio possa essere fugato dall’esito delle istanze formali che in qualità di referente di CasaPound Ladispoli e Cerveteri ho scritto al Prefetto e che quest’ultimo ha ritenuto di accogliere – ma evidentemente che volete che capisca il Prefetto di diritto dinanzi alle scienze dell’ANPI – occorre fare una piccola precisazione di ordine in verità elementare: il copia incolla effettuato dall’ANPI riguarda il concetto di reato e di illecito penale e costoro si prodigano per evidenziare che esporre la bandiera della pace non è reato, ma questo è ovvio” continua Rossetti “sapranno bene certamente i membri dell’ANPI in questione che solo l’illecito penale si chiama reato e non ogni illecito/irregolarità costituiscono per forza un reato, ma solo quando riguarda disposizioni del Codice o Leggi Penali. Sostanzialmente è come se si chiedesse l’ora ad un passante e questi rispondesse “no, mi spiace, ho smesso”. Per favore, amici dell’ANPI, tenetevi il mare e la montagna per fare i turisti, ma lasciate stare il diritto e la giurisprudenza.” conclude la nota.

CasaPound Ladispoli e Cerveteri

Pubblicato venerdì, 11 Gennaio 2019 @ 09:49:42     © RIPRODUZIONE RISERVATA