Balduina: la storia di Luca, il bambino autistico che non ha l'insegnante di sostegno - Terzo Binario News

di Claudio Bellumori

Luca è un bambino di 4 anni. Ha un fratello maggiore, André e due splendidi genitori, Paolo e Rosa. Luca, affetto da sindrome dello spettro autistico, frequenta una scuola materna della Balduina. E da un mese – dal 13 febbraio – è senza l’insegnante di sostegno.

Luca non parla. Di notte, quando si sveglia – e ultimamente lo fa sempre con maggiore frequenza – canta. In mezzo c’è un progetto interrotto, perché non si trova la figura che possa sostituire la maestra.

“Luca, adesso, è parcheggiato a scuola – ha raccontato la madre a Terzo Binario – purtroppo non è possibile proseguire il percorso avviato con l’insegnante di quest’anno, una persona splendida. Mio figlio continua ad avere l’assistente educativo culturale (Aec, ndr) che è un supporto al docente di sostegno. Gli obiettivi prefissati, per ora, sono congelati”.

Una situazione a dir poco complicata, che si riflette sulla vita quotidiana: “Luca ha una continua agitazione motoria, corre da una stanza all’altra. Prima riusciva a dormire la notte, nell’ultimo mese non è stato possibile. Non sappiamo più dare un’interpretazione al suo contatto oculare”.

Intorno c’è solidarietà: “I genitori dei compagni di Luca sono persone fantastiche, mi stanno aiutando in tutto – ha rivelato Rosa – io e mio marito non ci fermeremo, dobbiamo dare una svolta a questa vicenda. I dirigenti del Municipio (il XIV, ndr) e del Comune ci devono delle risposte. Intanto abbiamo presentato un esposto ai carabinieri, per trovare una soluzione per nostro figlio”.

Quelle risposte che va cercando pure Julian Colabello, consigliere locale del Partito democratico e presidente della Commissione Trasparenza di Monte Mario sul cui tavolo, probabilmente la prossima settimana, si affronterà la questione legata a Luca: “Dodici mesi fa il caos sul taglio ore degli Aec – ha ricordato l’esponente democrat – adesso i nodi sulla mancanza degli insegnanti. Chiederò spiegazioni agli uffici municipali e agli organi scolastici, inoltre inviterò i genitori. È un anno che dall’opposizione si segnala il fenomeno della mancanza di insegnati di sostegno e supplenti. La risposta è stato un nuovo regolamento che non ha portato a niente.
Quanto ancora dovremo sopportare?”.

Pubblicato martedì, 19 Marzo 2019 @ 16:02:48     © RIPRODUZIONE RISERVATA