Avversari "aristocratici" per il Santa Marinella Rugby - Terzo Binario News

Il Santa Marinella Rugby sta per conoscere il minigirone iniziale della serie C. che vedrà il XV santamarinellese confrontarsi con alcune realtà “aristocratiche” dell’ovale regionale e non solo come l’Aquila, Rieti o i Lions Alto Lazio. Quest’ultima è una franchigia composta dal Rugby Viterbo e dal Civita Castellana. Insomma, c’è subito un crash test di quelli seri.

Invece domenica allo Sciamanna di Canale Monterano c’è stata la visita del Cisterna. Si tratta di un XV che ha pagato il post Covid decidendo di mettere insieme le forze aggregando elementi del Latina e del Lanuvio. Ne è nata una squadra giovane, capace di giocare in velocità. Ma la crescita dei rossoblù si è avvertita ed è arrivato un successo per 32-26 con mete di Patrizio Peris (2), capitan Ivan Farace e Federico Catena, con un tre su quattro dalla piazzola per Cortellessa, oltre a una punizione di Andres Stilgenbauer.

Il commento del coach Alessandro Mameli è improntato sulla fiducia: «Posto che mancano ancora dei giocatori che devono aggregarsi al gruppo – sottolinea – sono contento del progresso visto domenica rispetto a Viterbo. Si sta riprendendo il filo interrotto prima della pandemia e si sta lavorando su alcuni aspetti da migliorare. Anche in alcuni ruoli chiave ci sono degli esperimenti in corso, il Santa Marinella Rugby è un cantiere aperto, come normale che sia». A ruota l’altro tecnico Davide Perugini: “Si avvertono sensazioni buone, avendo chiari i punti su cui bisogna lavorare. Finora i ragazzi hanno lavorato poco assieme, c’è un’intesa tutta da costruire. Va creato il gruppo e si sta andando in questa direzione». «Serve del rodaggio ma il gruppo c’è. Abbiamo affrontato squadre di buon livello e ce la siamo sempre giocata alla pari sono contento» conclude capitan Farace.

Pubblicato venerdì, 8 Ottobre 2021 @ 11:17:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA