Ascani: "Sì alla mia mozione di rafforzamento della biblioteca di Ladispoli" - Terzo Binario News

“Più attenzione per i giovani studenti del nostro territorio.

L’ho chiesto al Consiglio comunale di Ladispoli dell’11 novembre e l’ho fatto con una mozione che chiedeva di ampliare l’offerta oraria della biblioteca comunale, aprire locali e aree appartenenti al patrimonio immobiliare comunale, al fine di destinarli agli studenti e agli universitari che necessitano di un luogo di studio, potenziare l’accesso ad internet nei luoghi pubblici adibiti a biblioteca e/o aula studio, mettere a disposizione della popolazione studentesca i supporti digitali necessari allo svolgimento di DAD e/o DDI nei luoghi predisposti, supportare le associazioni e le organizzazioni giovanili che si occupano di apertura e gestione di luoghi adibiti a biblioteca e aula studio.

Visto che l’articolo 26 della dichiarazione universale dei diritti umani sancisce il diritto allo studio come diritto fondamentale della persona; visto che l’articolo 3 della Costituzione nell’affermare che “è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”, sancisce il principio dell’uguaglianza sostanziale; visto che gli articoli 33 e 34 della Costituzione sanciscono il diritto allo studio e il dovere delle istituzioni di garantire il suo espletamento; l’articolo 118, comma 4, prevede che “Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”; il Dpcm 2 marzo 2021 e le ordinanze a firma del Ministro della Salute dispongono sulle restrizioni riguardanti lo spostamento nel territorio nazionale e regionale.

Considerato che la persistente situazione epidemiologica ha portato alla incertezza della fruizione constante di scuole ed università e al ricorso dello strumento della didattica a distanza.

Considerato che il nostro territorio è interessato dal fenomeno del pendolarismo studentesco, e che la persistente situazione epidemiologica comporta una maggiore presenza dei componenti del nucleo familiare in casa (sia per smart working sia per il ricorso alla DAD), rendendo difficoltoso lo studio; tenuto conto che la forzata permanenza in casa dei membri del nucleo familiare potrebbe, in alcuni casi, accrescere le situazioni di fragilità e violenza, penalizzando lo/la studente/ssa nel suo processo di emancipazione, che non tutti i nuclei familiari hanno i mezzi necessari al fine di assicurare il pieno svolgimento della DAD o della didattica digitale integrata (DDI).

Tenuto conto di tutto ciò ho considerato con questa mozione di proporre di impegnare l’amministrazione comunale ad ampliare l’offerta oraria della biblioteca comunale, aprire locali e aree appartenenti al patrimonio immobiliare comunale, al fine di destinarli agli studenti e agli universitari che necessitano di un luogo di studio, potenziare l’accesso ad internet nei luoghi pubblici adibiti a biblioteca e/o aula studio, mettere a disposizione della popolazione studentesca i supporti digitali necessari allo svolgimento di DAD e/o DDI nei luoghi predisposti, supportare le associazioni e le organizzazioni giovanili che si occupano di apertura e gestione di luoghi adibiti a biblioteca e aula studio. La mozione è stata votata all’unanimità dei presenti al consiglio comunale”.

Federico Ascani

Pubblicato domenica, 28 Novembre 2021 @ 12:28:07     © RIPRODUZIONE RISERVATA