Argento colloidale: cos'è ed i suoi benefici per la salute - Terzo Binario News

Argento colloidale: cos’è ed i suoi benefici per la salute

L’argento colloidale è un antibiotico naturale utilizzato da diversi secoli come rimedio terapeutico che aiuta a contrastare l’insorgenza di molte patologie infettive.  Le sue principali e note proprietà battericide e antivirali lo rendono assolutamente utile nel campo estetico, dermatologico e cosmetico. Per questo, l’argento colloidale si configura come un vero toccasana per la cura della bellezza e per il buon mantenimento della salute della cute. Scopriamo in questa guida cos’è e quali sono i benefici per la salute derivanti dall’utilizzo dell’argento colloidale.

I benefici e usi dell’argento colloidale

Le particelle d’argento colloidale a carica ionica positiva sono un valido rimedio universale privo di effetti collaterali che cura numerose patologie di natura infettiva e batterica. Infatti, come confermano gli esperti di NatureLab, è un antibiotico naturale in grado di bloccare gli enzimi responsabili della sopravvivenza degli agenti patogeni. Fin dagli inizi del Novecento, l’argento colloidale è stato utilizzato come precursore degli antibiotici e, per questo, è impiegato per curare numerose patologie infettive, batteriche e parassitarie. Con lo sviluppo delle ricerche chimico-farmaceutiche si è assistito ad una sostituzione dell’argento colloidale con gli antibiotici di sintesi. Dopo l’introduzione degli antibiotici chimici, questa sostanza è caduta in disuso a causa dei suoi elevati costi di produzione.

Per quanto concerne gli usi, l’argento colloidale viene impiegato come farmaco “naturale” per combattere tutte le patologie infettive. Il Dottor Carl Moyer, Presidente del Washington Department of Surgery sviluppò negli anni Settanta una serie di interessanti studi e sperimentazioni che hanno portato alla ri-scoperta delle infinite proprietà dell’Argento Colloidale. Sono stati sviluppati numerosi ed interessanti studi anche in campo dermatologico che ne hanno validato i benefici nel trattamento terapeutico di ustioni, verruche, dermatiti, ferite, acne, eczemi, etc. Le particelle d’argento a carica ionica positiva hanno il pregio di essere impiegate nel trattamento di bronchiti, riniti, tonsilliti, otiti, affezioni delle vie respiratorie, congiuntiviti, infezioni vaginali e tante altre patologie di origine batterica e virale.

Come si riconosce l’argento colloidale?

In commercio ci sono diversi tipi di sostanze che vengono chiamate impropriamente come “argento colloidale”, ma in effetti non tutte sono di ottima qualità e non tutte rappresentano la scelta vincente per il raggiungimento del risultato effettivamente auspicato. Ciò che risulta essere determinante per valutare la qualità dell’argento colloidale è la dimensione delle particelle dell’argento: più sono fini e maggiore è l’efficacia antibatterica. Inoltre, si deve prestare massima attenzione al colore della sostanza: non deve essere trasparente come l’acqua, ma deve avere una tonalità cromatica sul giallo tenue. Altro fattore determinante è la concentrazione in parti per milione che si attesta tra i 10 e 20 ppm: ciò garantisce l’efficacia dei risultati auspicati. Particelle di dimensione superiore comportano una riduzione dei benefici auspicati. Si tratta di consigli e di piccoli accorgimenti a cui si deve prestare la massima attenzione, onde evitare di incappare in errori nella scelta del prodotto. Molto spesso si tende a confondere l’argento colloidale con quello ionico di colore trasparente (simile all’acqua). Infine, l’argento colloidale non ha niente a che vedere con quello “proteinato”, il quale appare schiumoso, se viene agitato all’interno di un flacone.

Pubblicato venerdì, 20 Luglio 2018 @ 14:07:13     © RIPRODUZIONE RISERVATA