Appello di Gabriele Campagna per la riapertura dei luoghi di spettacolo - Terzo Binario News

“Gabriele Campagna giovane attore, cantante, scrittore, doppiatore civitavecchiese elabora un appello sui social per tutti i lavoratori dello spettacolo come lui; ricordando con passione la scrittura di copioni come: La Porta dei Sogni piccola speranza dell’artista nel poterlo rappresentare nei teatri della città. Struggente il monologo scritto da Paola Minaccioni nell’ espressione dell’Arte e letto in Senato da Elena Sofia Ricci. Segue testo  link e foto. “Arte è lavoro, è sudore, mani sporche, è vita dura, è stanchezza.

L’Arte è un lavoro manuale, è rischio, è studio, rinuncia, impegno, investimento, sacrificio, calore, è scoperta, è ordine, è passione.Arte è fissazione, ossessione, compulsione, determinazione, dannazione, depressione…Arte è illuminazione, consolazione.

L’arte è osservazione.

Arte è comprensione.Arte è concentrazione e distrazione.

Arte è dare corpo a una visione, dare gioia, dare senso, dare valore, dare spessore ai secondi, ai minuti, alle ore, ai giorni, ai secoli…Arte è appartenere all’infinito.L’arte rende l’invisibile visibile.Arte è respiro, è risata, è palpitazione, eccitazione, sgomento, brivido, sorpresa, paura, amore, stupore, speranza, spavento…Arte è qui e ora, e mai per caso.Arte è mistero, arte è inconcepibile, è sfacciata, è violenta, è sgradevole, è irriverente, è feroce, è inconsistente, è inconsapevole, è autonoma, è controcorrente, è lungimirante.

Non è inutile, è indispensabile e dispensabile, è necessaria…Arte è liberazione, azione, movimento, arte è rivoluzione, è sconvolgimento…L’Arte è provocazione.L’Arte è un gesto, non sempre è rassicurante, uno sfregio disturbante…Quello che non sarà mai è… indifferente.”Paola Minaccioni – Elena Sofia Ricci 

Un anno fa veniva pubblicato “La Porta dei Sogni”.  Tanto lavoro, sudore, sogni e sorrisi, e la speranza più grande, quella di poterlo vedere trasportato dalla carta sgualcita al legno scricchiolante del palcoscenico. Non vi nascondo che un po’ di demoralizzazione c’è stata e c’è ancora, poiché noi piccole marionette dello spettacolo italiano siamo stati burlati dal prestigiatore più abile. Ultimi studi dimostrano che i teatri, così come sono ad oggi i concerti, i cinema, sono tra i luoghi più sicuri del Paese, ed in virtù di questo, ci sfugge la ratio con la quale si sospendono tali attività, con restrizioni assurde, al contrario di altre che per propria natura non possono garantire i livelli di sicurezza raggiunti nei nostri luoghi. Questa misura assunta nei confronti della Cultura e Spettacolo dal Vivo produrrà effetti economici disastrosi per un settore già fortemente provato, e soprattutto provocherà un effetto sociale devastante privando i cittadini di uno strumento di condivisione e riavvicinamento umano, seppur nel rispetto del distanziamento fisico.

Alla luce di tutto questo si stanziano ancora a Luglio 2021 fondi privati e non statali per evitare la chiusura definitiva di migliaia di imprese e realtà culturali, un immediato ristoro diretto e a fondo perduto per gli organismi di tutta la filiera culturale ed un sostegno ai lavoratori dell’intero comparto: artisti e imprese del settore musicale, teatrale e coreutico, operatori e tecnici dello spettacolo, associazioni, centri e circoli culturali, bande, cori e scuole d’arte. Nella speranza di poter contare su un impegno generale, dimostro e dimostriamo che l’Arte è necessità, non indifferenza! L’Italia ne ha bisogno! Ad maiora”.

Gabriele Campagna 

Pubblicato venerdì, 30 Luglio 2021 @ 19:29:04     © RIPRODUZIONE RISERVATA