Apertura centri estivi: ulteriori quattro milioni stanziati dal Comune - Terzo Binario News

Si aggiungono ai 2 milioni già assegnati ai Municipi

Roma Capitale ha stanziato ulteriori 4 milioni di euro per l’apertura dei centri estivi in tutta la città. Queste risorse si potranno aggiungere così ai 2 milioni di euro già assegnati ai Municipi per il 2020 che potranno essere destinati alla realizzazione dei centri estivi.


I singoli Municipi potranno accedere agli ulteriori finanziamenti presentando, al Dipartimento Politiche Sociali, progetti che rispettino le Linee Guida per i Centri Estivi predisposte dal Governo.


“Finanziare i Centri Estivi è investire sul ritorno alla normalità dei nostri figli: un contributo concreto, affinché i bambini e i giovani abbiano la possibilità di divertirsi e imparare nell’ambito dei diversi progetti proposti, socializzando e interagendo con gli altri in piena sicurezza. Vogliamo così dare anche un supporto ai genitori che rientrano a lavoro, con uno sguardo di prospettiva rivolto a settembre, grazie al contributo degli esperti che hanno aderito alla task force capitolina per la Scuola in piena attività per dare un valore aggiunto ai percorsi educativi e didattici dei più piccoli”, dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi.


“Aprire centri estivi rappresenta la possibilità di attivare per bambini e ragazzi un importante servizio di educazione e socializzazione, distribuito su tutto il territorio, che contribuisca anche a superare al meglio una fase di lockdown che sappiamo essere stata molto delicata soprattutto per i più piccoli. Per questo abbiamo voluto dare un forte impulso all’apertura di queste attività con uno stanziamento ulteriore di 4 milioni di euro, che potranno così sostenere solidamente i Municipi per la progettazione, l’apertura e la gestione dei centri estivi”, dichiara l’assessora alla Persona, Scuola e Comunità Solidale di Roma Capitale Veronica Mammì.


“Il lavoro per i più piccoli – aggiunge l’assessora – non si è mai fermato, anche in queste settimane di lockdown, dove abbiamo voluto attivare una didattica a distanza anche per i nidi e le scuole dell’infanzia capitoline, e con l’attivazione di una task force per la Scuola che ci consegnerà tra pochi giorni un documento tecnico-scientifico per rimodulare al meglio i percorsi educativi e didattici e la stessa architettura delle nostre strutture per l’infanzia”.

Pubblicato lunedì, 1 Giugno 2020 @ 07:00:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA