Anguillara, sindaca Anselmo indagata chiede avvocato a carico del comune - Terzo Binario News

di Francesco Scialacqua

La sindaca Anselmo sarebbe coinvolta in una inchiesta della Procura e per questo ha chiesto al comune di nominare un avvocato per la sua difesa.

Il fatto è merso dopo la presentazione da parte dei consiglieri di opposizione di una interrogazione a risposta scritta nella quale si evidenzia la mancata trasparenza della prima cittadina nel rendere note le vicende che la coinvolgono.

Il 9 ottobre scorso la giunta ha dato l’ok per l’affidamento ad un avvocato per la difesa di Sabrina Anselmo. Nella delibera di giunta emerge che “”con comunicazione del 27/09/2019 prot. 30740 la omiss nella espressa qualità di Sindaco pro-tempore di questo Ente, ha designato l’avv. Graziella Colaiacomo del foro di Roma quale legale di fiducia in relazione al reato di cui all’art. 347 del C.P.P.;” Nella delibera vi sarebbe un refuso in quanto al sindaco non potrebbe essere imputato un reato del codice di procedura penale. Si suppone quindi che si tratti dell’art. 347 del codice penale, vale a dire “Usurpazione di funzioni pubbliche”. Il dispositivo dell’articolo recita “Chiunque usurpa una funzione pubblica o le attribuzioni inerenti a un pubblico impiego (1)è punito con la reclusione fino a due anni. Alla stessa pena soggiace il pubblico ufficiale o impiegato il quale, avendo ricevuto partecipazione del provvedimento che fa cessare o sospendere le sue funzioni o le sue attribuzioni, continua ad esercitarle. La condanna importa la pubblicazione della sentenza.”

Ma cosa avrebbe eventualmente commesso Sabrina Anselmo che non era nelle sue competenze?

E’ quello che si chiedono i consiglieri comunali Fiorini, Bianchini, Flenghi, Pizzigallo, Guiducci, Calabrese e Catarci.

Pubblicato venerdì, 25 20 Ottobre19 @ 07:55:46     © RIPRODUZIONE RISERVATA