Anguillara, riqualificazione urbana e riduzione consumo del suolo: le tappe - Terzo Binario News

“Sarà lo Studio Petrassi a redigere la nuova variante al PRG riduttiva del comune di Anguillara Sabazia, incarico aggiudicato al costo complessivo di 87.200 euro fra una platea di 8 altri studi invitati a gara e sui quali ha prevalso”. Così si legge in una nota.

“L’amministrazione 5 stelle di Anguillara Sabazia conferma con questo ulteriore atto la volontà espressa nel Programma Elettorale di proseguire con la riqualificazione urbana e la tutela del territorio e del verde pubblico attraverso la riduzione del consumo di suolo e la tutela delle aree agricole per raggiungere un equilibrio sostenibile, tenendo conto della “reale” crescita demografica dal 2006 ad oggi e non delle necessità di edificabilità a scopo di lucro, unico vero criterio che aveva dettato le linee della variante di cemento del 2006”.

“La progettazione avverrà a step” – spiega il sindaco, nonché assessore ai lavori pubblici Sabrina Anselmo – “per il primo step abbiamo investito oltre 12.000 euro e possiamo riassumerlo nella analisi e valutazione del territorio e proposte di miglioramento, che significa per prima cosa identificare i metodi di valutazione i temi ed i requisiti così da poter raccogliere e selezionare dati inerenti le priorità ambientali ed urbanistiche. Inoltre, sarà definito l’inquadramento delle aree in sistema digitale GIS, quello geografico, morfologico, territoriale, urbanistico con annessa individuazione delle aziende insediate in ogni attività”.

“Sarà sviluppata la descrizione del contesto ambientale con studio del suolo, del sottosuolo, dell’aria, dell’acqua, delle radiazioni elettromagnetiche, del rumore, nonché dell’energia, dei rifiuti della mobilità e del traffico, dell’ambiente naturale e dell’agricoltura, dei parchi, della popolazione. Infine, sempre nel primo step si analizzeranno il sistema insediativo, il sistema fognario e depurativo, il sistema di approvvigionamento idrico ed energetico, il sistema dei trasporti e quello della gestione dei rifiuti, le reti tecnologiche e le telecomunicazioni e le dotazioni ecologico-ambientali, il tutto per comprendere forze e debolezze e predisporre la valutazione delle proposte mediante la metodologia SWOT”.

“Il secondo step è un investimento del valore di 75.000 euro e vedrà l’elaborazione delle decisioni dell’amministrazione secondo i dettami del Programma Elettorale, quindi la predisposizione di tutti gli elaborati tecnico-urbanistici ai sensi di legge per l’adozione dello strumento ed il successivo inoltro alla Regione Lazio” – precisa ancora il Sindaco – “ma anche la determinazione della cubatura edificata divisa per zona omogenea, la predisposizione degli atti per acquisire ogni parere propedeutico, il supporto al responsabile del procedimento, la predisposizione dei piani attuativi a corredo della variante come quello del traffico, della mobilità, energetico.”

“Il secondo step prevede anche il supporto all’amministrazione pubblica durante le riunioni di compartecipazione pubblica, chiara volontà dell’amministrazione di dare vita ad un processo di consultazione dei cittadini attraverso il dibattito per poter acquisire tutti quella consapevolezza di essere in procinto di adottare le strategie amministrative in materia partendo dalla conoscenza delle risorse della comunità in cui si vive. Partecipazione coinvolgimento e trasparenza”.

Pubblicato lunedì, 18 Febbraio 2019 @ 10:44:24     © RIPRODUZIONE RISERVATA