Anguillara, razionalizzazione acqua potabile - Terzo Binario News

“Premesso
che il Sindaco è l’Autorità sanitaria territorialmente competente alla salvaguardia e alla tutela della salute e dell’igiene pubblica;
che con l’approssimarsi della stagione estiva si prevedono piogge scarsissime e temperature molto elevate, che non consentono di assicurare il normale utilizzo delle risorse idriche di riserva;
che le acque distribuite dai vari acquedotti sono trattate con sistemi idonei a potabilizzare le medesime acque rendendole conforme alle normative vigenti;
la scarsità delle risorse idropotabili rende necessario adottare misure di tutela delle riserve disponibili, al fine di evitare possibili conseguenze per l’igiene pubblica;
che, al riguardo, l’Ufficio Manutentivo, ha proposto provvedimenti urgenti a tutela delle risorse idriche disponibili mediante l’adozione di ordinanze sindacali per inibire gli usi impropri dell’acqua potabile;
che, l’aumento delle temperature atmosferiche con contestuale incremento dei consumi idrici e ladiminuzione dell’apporto delle fonti di approvvigionamento, l’Ufficio Tecnico ha evidenziato la necessità di interventi urgenti per limitare l’utilizzo, nella stagione estiva, dell’acqua potabile proveniente dagli acquedotti pubblici ai soli usi potabili ed igienico-sanitari;
Ritenuto che è necessario contenere il consumo di acqua potabile da usi diversi da quelli domestici, al fine di limitare possibili disagi ai cittadini durante il periodo estivo derivante dalla scarsa disponibilità di risorse idriche, contrastando ogni possibile spreco, e l’utilizzo superfluo, rispetto alle prioritarie esigenze d’igiene, d’uso e di servizio domestico;
che occorre, pertanto, adottare ogni utile accorgimento volto ad economizzare il consumo di acqua potabile per far fronte alla segnalata criticità nell’approvvigionamento idropotabile e prevenire più gravi inconvenienti, in particolare nel periodo compreso tra i mesi di giugno e settembre, limitando il consumo d’acqua potabile per uso extradomestico;
che si potrà rivalutare la sostenibilità del presente provvedimento nel caso, dagli interventi di monitoraggio e verifica effettuati dall’Ufficio tecnico, risultino mutati i presupposti che hanno determinato l’attuale stato di criticità;
Visti: L’art. 50 del Dlgs 267/2000 in materia di poteri e delle prerogative sindacali in ambito di eventi indifferibili ed urgenti a tutela dell’interesse e dell’incolumità pubblica;l’art. 7 bis del Dlgs 267/2000 s.m.i. in materia di sanzioni amministrative per le violazioni delle disposizioni dei regolamenti comunali e provinciali e delle ordinanze sindacali;

ORDINA

per le motivazioni di cui in premessa e qui interamente richiamate, a far data dall’adozione della presente ordinanza e fino al mese di settembre 2019, che i prelievi di acqua dalla rete idrica di distribuzione comunale siano consentiti esclusivamente per i normali usi domestici e sanitari,
ovvero, per tutte le attività regolarmente autorizzate che necessitino dell’uso di acqua potabile ivi compresi i servizi pubblici di igiene urbana;
che è, altresì, vietato l’utilizzo dell’acqua potabile nei seguenti casi:
• per irrigazione o simili di orti e giardini;• per riempimento di ogni tipo di piscina mobile o da giardino;• per lavaggio automobili/cicli/motocicli;• per qualunque uso ludico o che non sia quello del servizio personale;
che il personale della Polizia Locale e delle Forze dell’Ordine, effettui controlli a campione per verificare il corretto uso dell’acqua potabile;

DISPONE

che per la violazione dei divieti, imposti con il presente provvedimento, si applichi una sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00, ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs.267/2000.
La presente Ordinanza dovrà essere notificata, per quanto di rispettiva competenza:-          alla Prefettura di Roma alla Questura di Roma;-          alla Regione Lazio – Direzione Infrastrutture, Ambiente e Politiche abitative – AreaRisorse Idriche e Servizio Idrico Integrato Viale del Tintoretto, 432 – 00142 Roma;-          Al Comando Carabinieri di Anguillara Sabazia (RM);-          Al Comando della Polizia Locale Sede;-          All’Ufficio Tecnico Manutentivo
Il presente provvedimento è reso pubblico mediante pubblicazione all’Albo Pretorio e sul sito istituzionale Comunale, nonchè per assicurare la massima diffusione ogni sistema nel rispetto della Legge ritenuto idoneo;
Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. del Lazio, nel termine di 60 giorni dalla pubblicazione all’AlboPretorio, ovvero ricorso al Capo dello Stato entro 120 giorni, ai sensi del D.Lgs. 2 luglio 2010, n.104 recante il “Codice del Processo Amministrativo”.
Angullara Sabazia, 11-06-2019 
IL SINDACOSABRINA ANSELMO

Pubblicato giovedì, 13 Giugno 2019 @ 14:28:00     © RIPRODUZIONE RISERVATA