Anguillara: "Pro Loco importante e necessaria solo se compie il suo dovere in accordo con l'amministrazione" - Terzo Binario News

Riceviamo e pubblichiamo dall’amministrazione comunale di Anguillara -“Dopo l’ennesima comunicazione da parte della Pro Loco, lesiva dell’immagine dell’amministrazione comunale, crediamo sia venuto il momento di spiegare ai cittadini l’evoluzione di questo rapporto sin dal nostro insediamento per far comprendere come gli avvenimenti si siano susseguiti fino ad arrivare a quella che oggi possiamo definire una insanabile rottura.

Nel 2016, appena insediati, abbiamo trovato la Pro Loco indebitata per circa 25.000 euro, qualcosa che già di per sé è un chiaro segnale di allarme sulla “gestione” di una associazione.
L’amministrazione ha portato comunque avanti con la Pro Loco una azione di risanamento economico che ha portato quindi nel primo anno di amministrazione, ad un evidente problema iniziale di disponibilità economica sulla programmazione degli eventi dato che il punto di partenza era già fissato a – 25.000 euro.
C’è stata successivamente la rielezione di tutto il Direttivo della Pro Loco con cui all’inizio era sembrato che le cose funzionassero meglio ma ben presto ci si è ritrovati a discutere dei soliti problemi. 

Quali?
Da certe associazioni si sentono sempre pronunciare parole come “passione”, “sudore, “amore per il territorio” ma nei fatti queste associazioni non incarnano assolutamente lo spirito reale di una associazione “no profit”. 
Nel corso dei preparativi della Sagra del Pesce dello scorso anno, i Rioni decisero all’ultimo momento di “svincolarsi” completamente dalla gestione di quell’evento costringendo gli amministratori e la Pro Loco stessa ad un tour de force incredibile per portare a casa la riuscita di quell’importantissima manifestazione per il semplice fatto che l’amministrazione aveva indicato alle associazioni di reinvestire tutto il guadagno nella successiva “Festa di Settembre”. Solo grazie ad alcune persone che, uscendo dagli schemi associativi, da cittadini volontari che realmente hanno a cuore la città di Anguillara Sabazia, si sono comunque rese disponibili a lavorare nella Sagra a cui hanno lavorato diversi amministratori locali (Sindaco e Vicesindaco compresi) a friggere e servire gli avventori, la festa ebbe il successo sperato. 

Far naufragare una festa fondamentale come la Sagra del Pesce perché non si ottiene un guadagno lo considerate “amore per il territorio”? Nascondendosi dietro parole oramai derubricate a mere lettere unite fra loro, gli “imprenditori” delle associazioni spingono i cittadini a protestare con l’amministrazione comunale cattiva e spietata che gli nega i “guadagni”! 

Colui che fa “associazionismo” non si può porre in questi termini poiché il suo reale obiettivo deve essere quello di lavorare per conseguire lo scopo associativo del suo Statuto o del suo Regolamento mettendo a disposizione il suo tempo, la sua passione e se ce ne fosse bisogno anche “i suoi denari”. Perseguire il fine associativo quasi mai porta profitto, anzi… 
Ottenere poi rimborsi, incentivi o contributi da altri enti è qualcosa in più che ti permette di centrare ancora meglio gli obiettivi della tua associazione. Ma ad Anguillara Sabazia questo è invece considerato un lavoro, dal quale trarre guadagno e basta. E allora si grida ipocritamente alla folla che il malvagio Comune osteggia il “sano” (?) associazionismo.
La Pro Loco a Natale 2018 ha istallato una piattaforma notevolmente più grande di quella da progetto e quando gli venne fatto notare dalla Polizia Locale, anziché riconoscere il proprio errore ha provveduto alla solita richiesta di mobilitazione generale interpretando il solito ruolo di vittima, danneggiando ancora una volta l’immagine cittadina, per poi comunque eseguire semplicemente lo smontaggio della piattaforma irregolare ed il conseguente rimontaggio di quella che era stata effettivamente richiesta e dunque autorizzata.

Il 20 gennaio 2019 la Pro Loco ha formalmente rifiutato il suo supporto ad una associazione che vi si era rivolta per essere aiutata nelle pratiche per le autorizzazioni e la richiesta contributi al Comune, nonostante ciò sia proprio il fulcro dei suoi compiti come espresso nell’art. 7 della Convenzione vigente (“La Pro Loco dovrà coordinare anche le iniziative autonomamente promosse da altri soggetti del territorio che intendano interessare l’Amministrazione comunale o utilizzare aree pubbliche con il patrocinio del Comune, allo scopo di armonizzare le procedure e di coordinare e distribuire gli eventi nel tempo e nello spazio…..”)
La stessa cosa è avvenuta per il Carnevale 2019 dove la Pro Loco ha declinato quanto gli competeva, lasciando all’amministrazione l’intera organizzazione di questo importantissimo evento, recuperato testardamente dalla storia della città e amato dai cittadini.

La Pro Loco ed i rioni non hanno preso le distanze di fronte alle accuse mosse dalla minoranza in consiglio comunale attraverso la mozione di sfiducia bocciata in consiglio comunale il 29 gennaio 2019 dove veniva testualmente riportato “eventi culturali ridotti al lumicino, senza programmazione e lasciando totalmente la responsabilità ai rioni e alla proloco quasi mai supportati sufficientemente”.
A questo punto, qualora l’amministrazione avesse voluto effettivamente liberarsi della Pro Loco, di fronte a queste evidenti inadempienze, avrebbe potuto invocare l’Art. 13 della Convenzione vigente che recita: “Il Comune può risolvere anticipatamente la Convenzione per provata inadempienza da parte dell’Associazione degli impegni previsti nel presente atto, ai sensi dell’art. 1453 del Codice Civile”.

Invece, al fine di alleggerire la Pro Loco, in evidente stato di crisi, ha provveduto a redigere una nuova Convenzione, dopo un attento studio delle convenzioni più recenti certa che le novità in essa inserite sarebbero state apprezzate.Le modifiche sono una apertura rispetto a punti fissi della convenzione precedente. La Pro Loco non poteva ad esempio organizzare eventi propri perché nella convenzione erano specificate solamente le 4 principali manifestazioni ossia 1) Rassegna Estiva, 2) Sagra del pesce, 3) Festa di Settembre, 4) Coordinamento Natale e fine anno. Abbiamo aperto a tutte le manifestazioni per togliere le responsabilità di grandi eventi che ci sono state lamentate dalla Pro Loco. Abbiamo tolto a restrizione sugli eventi prettamente “anguillarini” ampliando l’oggetto e dando alla Pro Loco il coordinamento (fondamentale) delle associazioni iscritte all’albo comunale di Anguillara per tutto l’anno. Quindi oltre a coordinare il lavoro con altre associazioni la Pro Loco potrà lavorare ad attività proprie inerenti promozione turismo ecc.

Grande subbuglio per avere messo a bando gli eventi ma l’amministrazione comunale si è solamente adeguata a quanto previsto dalla determinazione 20.01.2016 n. 32 dell’ANAC. L’Autorità anticorruzione specifica che “…. la concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati» è considerata un processo amministrativo ad alto rischio di corruzione.”
La norma si scontra con la prassi di assegnare contributi e sovvenzioni «ad personam», da parte degli organi di governo, senza una procedura realmente selettiva. 
Sul punto, la delibera 32/2016 dell’ANAC è chiara: «L’attribuzione di vantaggi economici, sebbene non regolata dal Codice dei contratti, è sottoposta comunque a regole di trasparenza e imparzialità; pertanto deve essere preceduta da adeguate forme di pubblicità e avvenire in esito a procedure competitive».Ai fini dell’erogazione di contributi occorre – secondo le linee guida – porre in essere procedure «para concorsuali», in tutto assimilabili a quelle di gara, regolate dal codice dei contratti.
Invitiamo chi voglia approfondire ad andare al seguente link:
https://www.bilancioecontabilita.it/la-concessione-di-contributi-economici-agli-enti-no-profit.html

Pertanto, l’amministrazione ha predisposto la Delibera di Giunta n. 11 del 15-1-2019 ossia l’atto di indirizzo verso l’area comunale interessata, a procedere a pubblicare “manifestazioni di interesse” per acquisire le proposte progettuali relative all’organizzazione di eventi e manifestazioni per l’anno 2019. Vedi link:
http://cloud.urbi.it/urbi/progs/urp/fecore02.sto?DOCORE_testata=4658067&DOCORE_versione=1&FNSTR=TBXYAU_GBRHUKF_268894596496676113904154673608.YFG.A7T&DB_NAME=n1200704&ContestoChk=DE&P7M=S

Di conseguenza sono state pubblicate le Delibere di Giunta n. 14 e 15 del 22-1-2019 rispettivamente gli atti di indirizzo rispettivamente per la “Sagra del Pesce” e la “Festa di Settembre”:
http://cloud.urbi.it/urbi/progs/urp/fecore02.sto?DOCORE_testata=4665290&DOCORE_versione=1&FNSTR=PCWMHT_JJERHFF_85189008546842761344161953645609.LNK.L7G&DB_NAME=n1200704&ContestoChk=DE&P7M=S
http://cloud.urbi.it/urbi/progs/urp/fecore02.sto?DOCORE_testata=4665370&DOCORE_versione=1&FNSTR=PCWMHT_JJERHFF_13820175983841476150251770980847.LNK.L7G&DB_NAME=n1200704&ContestoChk=DE&P7M=S
Secondo questi indirizzi il Responsabile di Area ha provveduto a pubblicare il 5 aprile 2019 l’Avviso Pubblico per l’edizione n. 59 della Sagra del Pesce (quello per la Festa di Settembre uscirà poi) consultabile al link:
http://www.comune.anguillara-sabazia.roma.it/leinformazioni/165-avvisi-pubblici-e-bandi-di-gara/651-avviso-pubblico-59-edizione-sagra-del-pesce-2019/

Come potete vedere nell’avviso, l’amministrazione ha predisposto i punteggi per giudicare i progetti privilegiando l’iscrizione all’albo comunale di Anguillara Sabazia con 5 punti, il Curriculum dell’organismo con 15 punti (inteso come esperienza in servizi analoghi a quello oggetto dell’Avviso Pubblico), la comprovata esperienza di organizzazione eventi sul territorio con altri 5 punti, la valorizzazione della tradizione con ulteriori 5 punti.
Cosa ha fatto la Pro Loco? Non ha partecipato al bando e si è portata dietro tutte le associazioni del territorio inviando al Comune una proposta per la Festa del Millenario richiedendo un contributo di 46.500 euro e di avere assegnata “d’ufficio” sia la Sagra del Pesce che la Festa di Settembre (ancora non andata a bando!) per poter godere di ulteriori 12.000 + 8.000 euro di avanzo presunto da queste feste e tutto ciò ben consci che una simile proposta non sarebbe stata ammissibile e dunque scartata.
Non ci credete? Chiedete alla Pro Loco di fornirvi quanto inviato al Comune con prot. n. 13683 in data 29-4-2019.
Si è sempre fatto così ad Anguillara?
La risposta evidentemente non può che essere SI. 

Peraltro, è risaputo che la sola Sagra del Pesce determina un introito che è almeno il doppio dei 12.000 euro di avanzo previsti. Essendo quindi oltretutto ragionevolmente sottodimensionati i 12.000 + 8.000 di avanzo dalle summenzionate due feste la Pro Loco ha chiesto all’amministrazione un finanziamento di oltre 70.000 euro!!!!! 
Giunti alla fine delle spiegazioni, ritenete che questo sia “sano e puro associazionismo” per “il bene e l’amore del paese” o uno stipendio?
Ritenete che ora se l’amministrazione avesse deciso di recedere dalla Convenzione visto che la Pro Loco si è rifiutata oltretutto di firmare quella proposta ed approvata al consiglio comunale del 25-3-2019, saremmo noi quelli che senza motivo vogliamo annientare Pro Loco e associazioni o staremmo semplicemente prendendo finalmente atto che, non andando tutti nella stessa direzione ossia far rinascere il turismo ad Anguillara attraverso eventi sempre più professionali ed attrattivi, la soluzione è proprio quella di troncare questo rapporto insaldabile?
La riprova che questo è ciò che dobbiamo fare sta nel grande successo della PrimaVera Festa del 25 aprile 2019 realizzata da professionisti per 18.300 euro e regolarmente acquistata dal Comune sul MePA: oltre 10.000 presenze e ristoratori che hanno esaurito la merce da vendere”.

Pubblicato venerdì, 17 Maggio 2019 @ 07:42:44     © RIPRODUZIONE RISERVATA