Anguillara, l'opposizione firma la mozione di sfiducia al sindaco Anselmo - Terzo Binario News

Il testo della mozione di sfiducia verso il sindaco Anselmo.

“L’operato del Sindaco Sabrina Anselmo in questi 30 mesi si è caratterizzato per gravi inadempienze ai più elementari dettami di correttezza e buona gestione politica amministrativa, oltre che per gravi inadempienze programmatiche;
lo stato di abbandono in cui versa il nostro Comune è un dato di fatto incontrovertibile.
Balza immediatamente agli occhi come l’attività politico amministrativa sia pesantemente ingessata tanto è che nonostante gli sforzi profusi dagli Uffici Comunali non riescono ormai a dare risposte ai bisogni elementari dei nostri concittadini (acqua potabile-rifiuti-illuminazione pubblica-opere pubbliche) anche in ordine a richieste di ordinaria amministrazione;
Il Sindaco edi suoi assessori si sono arroccati nelle loro posizioni in maniera arrogante, senza tener conto e senza coinvolgere il Consiglio, sminuendo il ruolo dei consiglieri comunali e tralasciando ogni valore etico-programmatico che ha permesso la loro elezione.

CONSIDERATO CHE

nel Luglio 2017 è divenuta di dominio pubblico la notizia, poi confermata, della condanna passata in giudicato per calunnia del Sindaco Anselmo, che, invece, avrebbe dovuto
rappresentare la Legalità, L’onesta e la Trasparenza del Movimento 5 Stelle; + in data 16 Ottobre 2018 il giornale Osservatore d’Italia pubblicava sul sito on line un articolo denominato “Abusi a Cinque Stelle” facendo riferimento espressamente ad un componente ad della maggioranza;
l’Amministrazione Anselmo nonostante nel proprio programma elettorale abbia dichiarato ai cittadini di Anguillara la massima trasparenza soprattutto nei casi riguardanti cariche istituzionali, siano esse Sindaco, consigliere e assessore, nel rispetto delle leggi e norme
vigenti e considerati gli atti che si sono susseguiti nella vicenda, ad oggi non spieghi o smentisca tali notizie;
nonostante siano da tempo trascorsi 30 giorni dal deposito di un’interrogazione a risposta orale firmata dal consigliere Fioroni, ad oggi il Presidente del Consiglio, il Sindaco e la sua maggioranza non hanno ancora provveduto a discutere di questo fatto in Consiglio comunale, confermando così di fatto la volontà di non voler spiegare l’accaduto in barba ad ogni principio democratico e di trasparenza nell’attività amministrativa;
questa maggioranza ha approvato la volontà della cessione del Servizio idrico integrato alla società Acea-ATO2 nonostante vi fossero ancora margini di resistenza, confermati da più fonti istituzionali, anche in questo caso andando contro ogni principio e valore programmatico sbandierato in campagna elettorale e non solo;
nessuna parola è stata pronunciata dal Sindaco sui fatti, spiacevoli, violenti e inaccettabili, notiziati dalle testate giornalistiche, che hanno visto protagonista una consigliera e una si cittadina che manifestava solamente il suo dissenso;
la sentenza del TAR ha visto decadere, oltre che la delibera regionale 313, anche la cosiddetta
variante della variante per la totale carenza istruttoria, trascinando nel nulla assoluto anchei piani integrati portati avanti dall’amministrazione;
l’annullamento di questi strumenti ha cancellato l’unica forma progettuale conosciuta ad oggi e portata avanti da questa maggioranza, causa del blocco dell’ufficio tecnico nonostante vi fossero priorità ben più determinanti peril paese;

l’atteggiamento del Sindaco e dell’intera maggioranza toglie ogni dubbio in relazione alla volontà da parte del Movimento 5 Stelle di ricercare una effettiva soluzione politica alla profonda crisi in atto, ritenendo che il Consiglio Comunale debba ridurre le proprie funzioni e prerogative alla semplice ratifica di decisioni ed iniziative assunte dalla Giunta;
il Sindaco, al contrario continua ad alimentare lo scontro in un clima di costante campagna elettorale non disdegnando la mortificazione dei luoghi e dei simboli istituzionali;
lo stesso Sindaco ha irrimediabilmente compromesso il rapporto di fiducia con il Consiglio Comunale minando nel profondo la credibilità e l’autorevolezza che il primo cittadino deve necessariamente avere nel rapporto con la città;
che in più occasioni il Sindaco ed il Movimento 5 Stelle hanno dimostrato l’impreparazione sia istituzionale che amministrativa, procedendo con atti errati o incompleti che hanno palesato evidente incompetenza ed inadeguatezza al ruolo ricoperto;
RICHIAMATE

le diverse problematiche che colpiscono ogni giorno di più la nostra Città:
assenza di politiche di sviluppo e forte regressione economica;
interi quartieri senz’acqua;
manutenzione nonsufficiente nei plessi scolastici;
strade ridotte ad uncolabrodo; .
opere pubbliche azzerate;
centro storico abbandonato;
aree periferiche dimenticate;
eventi culturali ridotti al lumicino,senza programmazione e lasciando totalmente la responsabilità ai rioni e alla proloco quasi mai supportati sufficientemente;
nessun coinvolgimento della cittadinanza, cancellato ogni strumento di partecipazione, nessuna condivisione delle scelte intraprese.
Tanto premesso, considerato e rilevato, i sottoscritti consiglieri

      CHIEDONO

a norma dell’art. 41 dello Statuto del Comune di Anguillara Sabazia, la convocazione del Consiglio \
Comunale in seduta straordinaria, da tenersi non primadi dieci giorni e non oltre trenta giorni dalla data odierna, onde procedere alla votazione per appello nominale della presente mozione di sfiducia, ai sensi dell’ex art. 52 d.lgs. 267/2000, che formalmente inoltrano”.

Pubblicato venerdì, 11 Gennaio 2019 @ 11:07:15     © RIPRODUZIONE RISERVATA